LAMPORECCHIO, INAUGURATO L’HOSPICE “LA LIMONAIA”

Tredici posti letto ed un investimento pari a 1.800,000,00 euro
Hospice, il taglio del nastro
Hospice, il taglio del nastro

LAMPORECCHIO. “È un’altra giornata importante quella di oggi per la sanità pistoiese, per gli ammalati e i loro familiari: l’Hospice, nuovamente disponibile, rappresenta una grande risorsa per tutto il territorio della nostra Azienda e ringrazio gli operatori per l’impegno con il quale si sono adoperati per aver reso questa struttura un luogo dove le necessità sanitarie si incontrano con quelle umane”.

Con queste parole il direttore generale Roberto Abati, stamattina, ha inaugurato il nuovo Hospice “La Limonaia” nel Comune di Lamporecchio. Alla cerimonia di apertura erano presenti la direzione aziendale, i Sindaci, i rappresentanti delle associazioni di volontariato, i medici di famiglia le autorità istituzionali locali e regionali e i parlamentari.

“Ora il percorso oncologico della nostra Azienda sanitaria torna ad essere completo –ha aggiunto Abati – qui saranno accolti quei pazienti che avranno bisogno, anche per un periodo breve, di assistenza continuativa, di cure specialistiche, senza rinunciare alla vicinanza e all’affetto dei loro cari”.

Una delle camere
Una delle camere

Il nuovo Hospice, che entrerà subito in funzione, è stato sottoposto ad un consistente progetto di ristrutturazione ed ampliamento con la realizzazione di ben quattro livelli con tredici posti letto (due sono di day hospital): le camere sono tutte singole, con bagno e offrono la possibilità di accogliere anche un accompagnatore.

Sono inoltre presenti ambulatori specialistici e infermieristici, oltre all’area di soggiorno e ad una cucina, che possono essere utilizzati autonomamente dai pazienti, familiari ed amici. Gli ambienti dopo i necessari lavori, sono stati resi ancora più accoglienti e spaziosi: dalla scelta della tinteggiature delle pareti alle ampie finestre che fanno penetrare la luce naturale, alla vista panoramica sugli uliveti, fino alla possibilità di usufruire del giardino annesso alla struttura, l’Hospice non richiama un luogo di cura ma, al contrario, evoca contesti domestici più che sanitari.

Per Claudio Bartolini, direttore della Società della Salute della Valdinievole, alta qualità dell’assistenza, notevole capacità di relazione da parte degli operatori e contesto paesaggistico, fanno dell’Hospice “La Limonaia” una struttura di eccellenza a livello regionale oltre a potenziare ulteriormente la rete dei servizi territoriali che garantisce ai pazienti anche le cure intermedie, l’assistenza domiciliare e le residenze sanitarie assistite.

Uno degli spazi ricreativi
Uno degli spazi ricreativi

L’azienda per la realizzazione del nuovo Hospice ha operato un investimento pari a 1.800,000,00 euro. All’inaugurazione stamattina erano anche presenti i pazienti e numerosi familiari che nel passato avevano usufruito della struttura e ne conservano un ricordo positivo: molti hanno soprattutto evidenziato il fatto di non essersi sentiti mai soli, e di aver ricevuto sostengo da parte degli operatori in un luogo che hanno percepito come familiare.

“La peculiarità del nostro Hospice è proprio questa, accanto alla cure, agli interventi clinici e diagnostici, all’assistenza continuativa che viene garantita dai medici e dagli infermieri, dai medici palliativisti, da oncologi, neurologi, e vari altri specialisti, psicologi, operatori socio sanitari, fisioterapisti, i pazienti e i loro familiari nella “Limonaia” possono trovare un riferimento concreto ai loro bisogni, anche psicologici e sociali”, ha detto il dottor Luca Lavacchi, responsabile della struttura.

[ponticelli – usl3]

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