lamporecchio. SPORT E SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ SPORTIVE, NON SERVE LA DEMAGOGIA DI POCHI MA IL CONCRETO IMPEGNO DI TUTTI.

Respinta dal consiglio comunale la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle  

Il consiglio comunale di Lamporecchio (in videoconferenza)

LAMPORECCHIO. Lamporecchio è una realtà dove lo sport, oltre a rappresentare un fondamentale strumento di aggregazione sociale, è anche un grande spazio all’interno del quale le persone s’incontrano e socializzano.

Questo spazio è largamente occupato anche da bambini e giovani che, oltre a farne un’occasione di sviluppo psico-motorio in un’età fondamentale per la loro crescita, crea le condizioni per una sana socializzazione tra loro tenendoli lontani da altre attività a rischio, non per ultime la vita sui social network che ne determinano un lento e progressivo isolamento.

La nostra comunità è ricca di associazioni che praticano discipline sportive, dal ciclismo al calcio, dal volley alla danza, dal tennis al nuoto, dal podismo al maneggio di cavalli, tutte attività che prima di questo disastro provocato dalla pandemia ci hanno fatto vivere momenti di gioia e spensieratezza, di normalità.

Poi è arrivato il Covid-19, l’emergenza sanitaria, la sospensione obbligata delle attività, degli eventi e delle manifestazioni, e questo mondo, chiamato a fare la sua parte per vincere questa guerra globale, ha pagato un prezzo altissimo alla battaglia, i cui effetti sono stati trasmessi direttamente alla collettività per il ruolo universalmente riconosciuto allo sport come veicolo educativo e sociale.

A questo mondo, cui l’Amministrazione ha manifestato la propria vicinanza e solidarietà in questo periodo difficile, con cui ha sofferto per il grande affetto e legame storico che esiste, oggi più che mai dobbiamo dare sostegno per non rischiare di perdere un patrimonio di valori universalmente riconosciuti.

Lo sport è protagonista e faro guida in molti aspetti del nostro vivere civile. In ogni nostro agire sportivo operiamo per trasmettere i valori più alti che legano le persone e che creano coesione sociale.

Per questo motivo, come Amministrazione, siamo impegnati sul campo quotidianamente con le associazioni sportive del nostro territorio a cercare soluzioni, provare a trovare strade che consentano di uscire da questo difficile momento, sostenerle nei livelli istituzionali più alti che sembrano aver dimenticato questa grande realtà.

Per citarne alcune, nel 2020, abbiamo destinato 10.000 euro del Bilancio comunale per il sostegno delle associazioni o altre forme associative a vocazione sportiva del territorio, a parziale copertura di criticità sulla gestione economica causata dalla sospensione delle attività sportive.

Misure non sufficienti, ci mancherebbe, ma il segnale che abbiamo voluto trasmettere è stato quello di non abbandono della nave per pensare alle tante emergenze in atto.

E in questo quadro, trovarsi in Consiglio comunale a dover discutere una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle Lamporecchio sul sostegno all’attività calcistica giovanile, dove si chiedeva di votare a favore della messa a disposizione di mezzi e risorse pubbliche necessarie per una presunta società in via di costituzione (di cui a oggi nessuno conosce oggetto e fini), è stata un’operazione politicamente misera. Nei tempi, nei modi. Ma soprattutto nell’oggetto della mozione.

Tirare nella contesa politica lo sport dopo tutto quello che è successo in quest’anno, farlo sulla pelle dei bambini e dei ragazzi per cercare un pò di consenso personale o per occupare qualche pagina di giornale, è stata una trovata offensiva e inaccettabile!

Un’ingerenza politica in una fase di libero confronto tra soggetti privati figlia del peggior modo di fare politica, da cui non perdono occasione per dissociarsi, ma che sempre più quotidianamente mettono in atto.

Cercare poi di dividere le associazioni sportive creando, di fatto, sport di seria A e sport di serie B, ha dimostrato, oltre che una scarsa conoscenza del mondo sportivo locale, una grandissima mancanza di rispetto verso tutte quelle realtà associative che ne meritano altrettanto.

Così è andata, nonostante una richiesta di ritiro della mozione prima della discussione per evitare un passaggio di questo livello in Consiglio comunale.

Consiglio comunale che, trovandosi a dover deliberare su un interlocutore e un progetto a oggi inesistenti, ha respinto la mozione.

Non è più il tempo dei demagoghi, è il tempo dell’impegno serio da parte di tutti. L’Amministrazione comunale di Lamporecchio c’è sempre stata, c’è e ci sarà anche in futuro, le nostre associazioni sportive e tutti i giovani che le frequentano possono stare tranquilli.

Sulle nuove realtà che busseranno alla porta per cercare sostegno e condivisione faremo come sempre: saranno ascoltate e se proporranno un progetto che si concilia con i valori dello sport in cui crediamo le sosterremo con i mezzi e le risorse che abbiamo disponibili.

Non prima però perché altrimenti, oltre a perdere credibilità e autorevolezza come Amministrazione, lasceremo il campo a quella demagogia contro cui quotidianamente ci battiamo.

[volpi – comune di lamporecchio]

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