L’ANNO ACCADEMICO DELLA “MABELLINI” SOTTO L’EGIDA DELL’ATP

Scuola di musica e danza Mabellini (foto Gabriele Acerboni)
Scuola Mabellini (foto G. Acerboni)

PISTOIA. Per l’anno accademico 2015/2016 la Scuola comunale di musica e danza “T. Mabellini di Pistoia” – che si è aperto ieri, lunedì 19 ottobre – sotto la guida del direttore Massimo Caselli, intensifica e rinnova le proprie attività didattiche e di spettacolo, grazie al consolidamento e al potenziamento del rapporto con l’Associazione Teatrale Pistoiese, che ne cura la gestione.

Sia per chi si avvicina alla musica e alla danza per interesse amatoriale sia per chi desidera avviare un percorso artistico di tipo professionale, la Scuola Mabellini offre da quest’anno una proposta musicale ancora più ampia e varia per una proposta formativa a 360°.

Per tutte le informazioni sui corsi è possibile consultare la pagina web della Mabellini http://www.teatridipistoia.it/scuola-di-musica-t-mabellini/la-scuola/ o contattare la segreteria 0573 371479 segreteria@mabellini.com.

Scuola di musica e danza Mabellini (foto Gabriele Acerboni)
Scuola di musica e danza Mabellini (foto G. Acerboni)

Incrementate anche le convenzioni con importanti Conservatori italiani, che salgono a quattro: “Bruno Maderna” di Cesena, “Luigi Cherubini” di Firenze, “Niccolò Paganini” di La Spezia e “Arrigo Boito” di Parma (quest’ultimo, per le disclipline pop e rock), con la possibilità per gli studenti di conseguire certificazioni di studio rilasciate dai Conservatori o preparare l’ammissione agli studi superiori presso gli stessi Istituti.

Tra le novità una serie di corsi di musica extra-colta tenuti da musicisti affermati tra cui Riccardo Tesi (organetto diatonico) e Matteo Cammisa (percussioni etniche).

Una nuova articolazione riguarda infine i corsi di musica d’insieme (musica da camera classica, jazz, pop e rock; orchestra classica e moderna) con il coro di voci bianche ed il coro degli adulti (tenuto da Marco Mustaro secondo il metodo Rohmert).

Scuola di musica e danza Mabellini (foto Gabriele Acerboni)
Scuola Mabellini (foto G. Acerboni)

Ma la Mabellini non è solo musica: oltre ai corsi di danza classica e moderna (con un approfondito lavoro quest’anno sul contemporaneo, anche in relazione al nuovo progetto Cantieri del gesto_Pistoia appositamente elaborato da Virgilio Sieni, direttore della Biennale Danza che sfocierà nella serata Quadri dalla passione_Pistoia il prossimo 2 dicembre sul palco del Manzoni), sarà attivato anche un laboratorio coreografico di danza contemporanea, rivolto a danzatori esperti.

Un tratto originale che caratterizzerà sempre più, nei prossimi anni, l’attività della Mabellini rispetto al panorama generale delle Scuole di Musica italiane, sarà la produzione di spettacoli, grazie alla stretta relazione con l’Associazione Teatrale Pistoiese-Centro di Produzione Teatrale: dopo la partecipazione all’applaudito Giro del mondo in 80 giorni di Teatro Sotterraneo, coprodotto dall’Atp, domenica 25 ottobre alle 17:30 alla Sala delle Carrozze andrà in scena Favole in musica, inserito nella rassegna “Infanzia e città”.

[marchiani – atp pistoia]

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