L’ANNUNCIAZIONE DELLA PIEVE DI SANTA MARIA ASSUNTA IN GAVINANA

L’Annunciazione di Gavinana
L’Annunciazione di Gavinana

GAVINANA. All’interno della chiesa di Santa Maria Assunta in Gavinana, nella nicchia ricavata nell’ex-entrata della parete laterale destra, si trova un gruppo ligneo policromo raffigurante l’annunciazione.

L’Angelo alto 98 cm. e la Madonna alta 130 cm. [1] pur non essendo in perfetto stato di conservazione mantengono l’originaria bellezza.

L’angelo annunziante, privo delle ali, è posto a sinistra rispetto alla Madonna; l’espressione del volto nonostante manchi parte del naso, i capelli mossi che cadono sulle spalle, la posizione delle mani finemente intarsiate e raccolte sul petto, la postura delle gambe coperte e modellate dalla tunica nell’atto di fare un inchino, trasmettono il senso di devozione e letizia del messaggero di Dio nel portare a Maria la lieta novella.

La giovane di Nazareth, vestita con una semplice e lunga veste, con il velo che copre i capelli e incornicia il bel volto tondo, ha un espressione di serena e accondiscendente comprensione e accettazione.

Difficile stabilire l’autore dell’opera e l’epoca di realizzazione; tuttavia gli elementi stilistici fanno pensare ad ambienti vicini allo scultore Benedetto da Maiano, intorno al XV secolo [2].

L’interno della chiesa di Gavinana
L’interno della chiesa di Gavinana

Giancarlo Jori [3] ci informa che le statue sono state rinvenute nel 1940 in soffitta, tuttavia queste risultano già presenti in chiesa nel 1930, come testimonia una cartolina spedita da Gavinana da Piero Chelucci il 24 novembre di quell’anno, ritraente l’interno della pieve[4], dove si scorgono addossate alle pareti laterali su delle mensole, prima delle porte laterali.

L’Angelo annunciante è sulla sinistra mente la Vergine è sulla destra. Le statue nel duemila sono state riposizionate una accanto all’altra alla destra dell’altare maggiore. Nel 2007 per una maggior protezione, anche a seguito dell’ipotesi, avanzate dalla dottoressa Lucia Strufaldi di San Marcello Pistoiese, di analogie con opere di Leonardo da Vinci, le due statue sono state collocate nella nicchia ricavata dall’entrata laterale dietro un’inferriata.

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[1] Ministero della Pubblica Istruzione Direz. Gen. Delle Antichità e Belle Arti, Catalogo Generale n. 09/00001148.
[2] Comuni d’Italia, San Marcello Pistoiese, Etruria, p. 67.
[3] Giancarlo Iori, Alta Montagna Pistoiese, Diple Edizioni, Firenze, 2001, pp. 174-5.
[4] Interno Chiesa, A. Pedelli, Gavinana, 1930 ca., cartolina illustrata.

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