L’ASESSORE SOBRERO SUL FINANZIAMENTO DEL “PARCO DELLE STELLE”

L’Assessore  Alice Sobrero
L’Assessore Alice Sobrero

SAN MARCELLO-MONTAGNA. Dall’articolo pubblicato su Linee Future dopo l’inaugurazione del Parco delle Stelle, noto che ci sono delle inesattezze rispetto alla cifra del finanziamento ricevuto dagli enti Regione Toscana e Caripit di Pistoia e Pescia, per cui anche se i conti erano stati già pubblicati su altri giornali e sul cartellone del cantiere, scrivo qui una rettifica cercando di andare più nel dettaglio e di rispondere contestualmente anche ad altre domande che mi sono state poste nei giorni passati, questo per chiarezza nei confronti dei cittadini.

Per quanto riguarda il finanziamento si tratta di un fondo regionale e non di risorse europee. Sono 62 mila euro, vinti per un bando sulle celebrazioni galileiane grazie ad un progetto presentato dalla responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune, che si chiama Paola Ferrari, e colgo l’occasione per congratularmi anche qui per il suo successo.

Una volta vinto il bando regionale, lo stesso progetto (giardino didattico scientifico sul sistema solare presso l’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese) è stato presentato anche alla fondazione Caripit di Pistoia e Pescia, che ha dato un cofinanziamento di ulteriori 40 mila euro circa.

Di questi soldi 13 mila euro sono stati spesi dall’ex capo dell’Ufficio tecnico – a suo tempo – per avviare i lavori poi interrotti per problemi legati al regolamento urbanistico, poi lui è andato in pensione. Una volta approvata la variante, che destinava l’area a fruizione pubblica (l’anno scorso 2014) finalmente abbiamo avuto la possibilità di riaprire il progetto, altrimenti avremmo perso entrambe i finanziamenti perché ormai erano passati molti anni; io e il Sindaco Cormio siamo andate a chiedere diverse volte, anche insieme ai nostri tecnici, in Regione e alla Fondazione affinché ci concedessero tempo e ci lasciassero le risorse; questo poiché riteniamo che perdere un finanziamento comporti conseguenze infauste, il rischio infatti è quello di risultare, come Comune, inaffidabili e invirtuosi e poi di bandi su progetti non ne vinci più.

Il Parco delle Stelle
Il Parco delle Stelle

Continuo con l’elenco delle destinazioni di spesa: altri 12.000 euro circa sono stati destinati per nuova strumentazione scientifica in dotazione all’Osservatorio Astronomico (spettrografo e telescopio portatile con fotocamera digitale richiesti per la didattica e ricerca dal Gamp Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese), richiesta questa ben accolta dalla Fondazione Caripit, che ha a cuore il nostro Osservatorio Astronomico e chi lo gestisce; il restante importo 80 mila circa è servito per far lavorare le ditte locali in diversi lotti funzionali, è gente della montagna che ha lavorato e potrete vedere i nomi delle aziende sui due pannelli di benvenuto del Parco; a questa somma vanno tolti i costi per il progetto esecutivo, 6000 euro netti, e per i due artisti coinvolti che hanno lavorato da gennaio ai primi di agosto (per progettazione delle opere disegni produzioni in scala, grafica, pannelli e realizzazione delle opere stesse, in tutto per cifre molto basse a mio avviso se si considera il tempo di coinvolgimento: 5500 euro un artista, e 4790 l’altro (al netto dell’Iva), mi sembra che abbiano dato molto e guadagnato meno del giusto.

Finalmente si è terminato un Parco che coniuga Arte e Scienze astronomiche in un linguaggio universale, spero che possa costituire un volano attrattivo per Gavinana, per l’Osservatorio Astronomico e per tutta la Montagna Pistoiese.

I media: Tv e giornali questa volta ci hanno considerato, passaggio su Rai3, passaggio su Tvl, articoli sul Corriere della Sera, La Nazione, Il Tirreno e sulla stampa online, passaggio anche sull’agenzia InToscana e su Discover Pistoia.

Il successo e la partecipazione all’inaugurazione è un ottimo esempio del riscontro positivo di questa operazione, il Parco delle Stelle oggi è soltanto nato, ora andrà vissuto mantenuto e fatto crescere e penso che, quando sarà ricresciuta l’erba oltre ad essere più bello sarà anche più funzionale.

Per tutti noi il Parco delle Stelle vicino all’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese è un inno alla bellezza del cosmo, mi garba ancora di più se penso a tutti coloro che hanno preso parte all’impresa: un team il nostro, che ha raggiunto le 107 persone, in tanti ci hanno creduto e io sono fiera di tutti!

Alice Sobrero

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