L’ASL PROMUOVE IL PACINI, LA POPOLAZIONE NO

«Le responsabilità nessuno se le vuole assumere, ma tantomeno nessuno vuol fare chiarezza»
Piot Pacini di San Marcello P.se
Piot Pacini di San Marcello

SAN MARCELLO-MONTAGNA. L’Asl si fa grande pronunciando numeri e percentuali, ma da febbraio 2013 all’ospedale Pacini funzionava solo il reparto di Medicina, e se i ricoveri fossero stati effettuati anche con i reparti di Chirurgia e Ortopedia? Chissà.

Alla riunione di Maresca affollatissima di gente comune e di rappresentanti politici si è evidenziato che la cittadinanza della montagna non vuole questa riorganizzazione ma preferisce riavere il suo ospedale.

Come esponente politico sammarcellino di Fratelli D’Italia e An costituitasi recentemente, come membro dell’ associazione di centrodestra Obiettivo Montagna Pistoiese dove i tre punti cardine sono: 1. salvaguardia dell’ospedale; 2.  recupero ammanco della Comunità Montana; 3.  no al Comune Unico con San Marcello Pistoiese, non posso essere che solidale con le richieste fatte dalla popolazione, dalle associazioni e comitati che si stanno battendo per la tutela della struttura e dei servizi: una cosa che è apparsa è la non credibilità delle persone che sino ad oggi non hanno fatto nulla per tutelare questo presidio ospedaliero; come si dice le responsabilità nessuno se le vuole assumere ma tantomeno nessuno vuol fare chiarezza.

Infatti l’interpellanza fatta in Provincia sulla tutela della sanità in Montagna, alla quale tutto il Consiglio Provinciale si è detto favorevole, è stata posta a firma di Patrizio La Pietra e Alessandra Nesti.

Giorgio Fabbri
Fdi – Alleanza Nazionale San Marcello

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