L’ASSISTENZA PROTESICA DIVENTA PERIFERICA

assistenza protesiPISTOIA. Da ieri, 1° ottobre, nella zona distretto di Pistoia cambia l’assistenza protesica, il servizio che raccoglie le pratiche per la fornitura di apparecchi e dispositivi per coloro che hanno difficoltà fisiche, psichiche o sensoriali da centralizzato diventa periferico. Le richieste per ottenere un ausilio o una protesi, a carico totale o parziale del servizio sanitario, ora potranno essere presentate in qualsiasi front office dei presidi territoriali, con il vantaggio, per i cittadini, di poter utilizzare la sede più vicina a casa.

La raccolta delle pratiche non avverrà più presso il presidio di Vicolo Santa Caterina: tutti gli operatori, adeguatamente formati, saranno ora in grado di raccogliere le domande e avviare la pratica di richiesta verso la struttura di riferimento aziendale “Ausili e protesi”, dove verrà effettuata l’opportuna valutazione della richiesta e rilasciata l’autorizzazione amministrativa.

Tale modalità, che era già pienamente operativa nella zona della Valdinevole, negli uffici amministrativi dei presidi di Monsummano Terme, Montecatini Terme e Pescia, è stata estesa anche alla zona pistoiese in particolare nei seguenti presidi: Pistoia Cup centro (Piazza Giovanni XXIII); Pistoia, Casa della salute (viale Adua, 4); Pistoia, località Belvedere (piazza Belvedere); Pistoia località Fornaci (via Capitini, 2); Pistoia, località Bottegone (via Fiorentina, 571); Serravalle, Casalguidi (piazza Salvo D’acquisto); San Marcello (presidio integrato Piot L. Pacini); Agliana Casa della Salute (via Curriel); Quarrata (via Marco Polo) e Montale (via IV Novembre, 7).

La distribuzione delle pile per protesi acustiche per il momento resta per Pistoia in Vicolo Santa Caterina nei giorni di martedì e giovedì dalle 8:30 alle 12:30, per la Valdinievole in via Cesare Battisti, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.

Per ottenere un ausilio o una protesi è necessario seguire una procedura definita dalla normativa nazionale e regionale e tra i requisisti indispensabili è previsto il possesso del certificato della condizione di invalido o dell’attestato provvisorio. La prescrizione della protesi o dell’ausilio necessario (dalle scarpe ortopediche, ai busti, dai plantari agli apparecchi acustici, dai solleva-pazienti ai deambulatori) deve essere predisposta dal medico specialista (fisiatra, ortopedico, neurologo, ecc.). Questi deve essere competente per tipologia di menomazione o disabilità e lavorare in una struttura sanitaria pubblica. Per gli ausili a carattere assistenziale, utili alla gestione del paziente al suo domicilio (ad esempio il letto ortopedico con le sponde, il materasso antidecubito, la carrozzina con comoda) la prescrizione può essere fatta anche dal medico di medicina generale.

Una volta ottenuta l’autorizzazione l’ausilio sarà consegnato direttamente a casa del cittadino dalla ditta incaricata a gestire il magazzino ausili aziendale. Se l’ausilio richiesto non è fra quelli riutilizzabili (plantari, tutori, ecc.) il cittadino riceverà per posta l’autorizzazione amministrativa e potrà rivolgersi presso un suo fornitore di fiducia.

Per ausili particolarmente complessi (ad esempio sollevatori, deambulatori, seggioloni polifunzionali), sono previsti anche i collaudi: sono indispensabili per verificare se quanto richiesto e autorizzato è veramente adeguato per il paziente.

[ponticelli – usl 3]

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