lavoro. ALL’HITACHI RAIL ITALY È UN PROBLEMA ANCHE MANGIARE

Secondo la Fim-Cisl l'azienda "non rispetta ogni singola persona nel proprio posto di lavoro". Qualcuno addirittura è costretto a pranzare in macchina perché non gli è riconosciuto il buono pasto
Hitachi Rail Italy di Pistoia

PISTOIA. [a.b.] Si è parlato di problematiche delle aziende dell’indotto interno, della applicazione corretta del Ccnl rispetto alla mansione e delle problematiche della mensa dell’indotto interno nella riunione presso l’Hitachi Rail Italy che ha visto la presenza dei rappresentanti locali della Fim-Cisl Pistoia Toscana Nord tra cui il segretario generale di Pistoia Juy Citera.

“È inaccettabile che ancora oggi alcune aziende dell’indotto — ha scritto Citera — applichino nei confronti dei propri dipendenti, contratti di primo livello e addirittura molti contratti interinali, superando la percentuale di legge.

Abbiamo anche discusso delle problematica mensa per i lavoratori dell’indotto. Non ci possono essere persone che sono costrette a non pranzare o addirittura pranzare in macchina perché l’azienda non gli riconosce il buono pasto anche se gli spetta da accordi interni”.

“Abbiamo chiesto come Fim, in modo forte, ad Hitachi — conclude — che faccia la sua parte, per far sì che venga rispettata ogni singola persona nel proprio posto di lavoro”. 

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