LE CITTÀ DEL FUTURO — L’ECONOMIA CIRCOLARE

La sfida del riuso dei materiali per l’economia e il contributo dell’arte: dibattito con David Tremlett e i rappresentanti di aziende, enti pubblici ed istituzioni culturali

David Tremlett – Tre chiese a Rossa – Valle Calanca, Canton Grigioni, Svizzera (Fonte foto Comune di Prato)

PRATO. La sfida del riuso dei materiali per l’economia e il contributo dell’arte: dibattito con David Tremlett e i rappresentanti di aziende, enti pubblici ed istituzioni culturali.

Sabato 27 marzo, ore 11.00, si tiene il webinar “Le città del futuro | L’economia circolare”, un incontro che partendo dal contesto della globalizzazione economica, caratterizzata da crescita dei consumi, scarsità di risorse e crescente produzione di rifiuti, discuterà sui possibili orizzonti di sviluppo per le imprese, sulle possibili azioni delle amministrazioni pubbliche e sul ruolo dell’arte contemporanea nel sensibilizzare e stimolare la popolazione per favorire una nuova coscienza delle potenzialità insite nell’economia circolare.

“Le città del futuro” è promosso dal Comune di Prato, in coordinamento con la Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana e con l’Associazione “Arte Continua”.

Interverranno sul tema: David Tremlett, artista, noto per le sue policromie su grandi superfici realizzate con la tecnica del cosiddetto “wall drawing”, tesa a ridefinire gli oggetti dipinti e la loro collocazione nello spazio; ha esposto nei più importanti musei di arte contemporanea del mondo, fra cui al Centro Pecci di Prato nel 2006, ed i suoi interventi permanenti sono visibili sulle pareti di importanti musei, edifici pubblici, privati e luoghi di culto. Matteo e Marco Mantellassi, Manteco spa; Guido Guerzoni, Università Bocconi Milano; Alessandro Colombo, Direttore artistico Recò Festival; Alessandro Brogi, Presidente G.I.D.A. spa; Mario Cristiani, Presidente Associazione Arte Continua APS; Stefano Pezzato, Responsabile Collezioni e Archivi Centro per l’arte contemporanea “Luigi Pecci”; Fabia Romagnoli, Delegata sostenibilità presidenza CTN a Confindustria Toscana Nord; Modera: Valerio Barberis, Assessore all’Urbanistica del Comune di Prato.

Questo il concept intorno al quale ruoterà il dialogo de “Le città del futuro | L’economia circolare”: La globalizzazione ci ha mostrato con evidenza che nessun rifiuto scompare. La società ed il mondo produttivo occidentali, sempre più sensibili alle politiche che privilegiano il riutilizzo, investono nella circolarità perché produrre il nuovo dal già usato, anche se richiede maggiore impegno, crea prodotti di valore aggiunto, valore dato anche dalla riduzione di sprechi e rifiuti. Cosa manca al sistema economico affinché questo modello circolare di produzione possa definitivamente affermarsi? Come possono la PA e le aziende pubbliche sostenere questo modello produttivo? Quale ruolo può avere l’arte nel sensibilizzare la società ad un rapporto circolare con il mondo che la circonda?

Il webinar, trasmesso in diretta Facebook e YouTube sui canali di @cittadiprato, fa parte del ciclo di incontri “Le città del futuro”, promosso dal Comune di Prato in coordinamento con la Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana e con l’Associazione “Arte Continua”.

L’evento si svolge in collaborazione con Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Prato che, tramite la piattaforma Im@teria, lo rende disponibile ai propri iscritti e consente, se fruito tramite la suddetta piattaforma, di ottenere due crediti formativi per l’aggiornamento professionale degli architetti.

Questo ciclo di incontri si tiene in parallelo alla presenza a Prato dell’opera SHY, dell’artista inglese Antony Gormley, collocata nella centrale e storica Piazza del Duomo dal 19 dicembre 2020 e fino al luglio 2021, su iniziativa di Comune di Prato, Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, Associazione Culturale Arte Continua. Alta quasi 4 metri e realizzata con 3600 kg di ghisa, SHY porta in una piazza del XVIII secolo i materiali e i metodi della rivoluzione industriale: silente e immobile, SHY ci invita a prendere coscienza della nostra posizione, costantemente in movimento nello spazio e nel tempo, in un mondo in continua evoluzione stretto sempre più da problematiche urgenti di natura ecologica, ma che può contare anche su conoscenze e possibilità tecnologiche una volta impensabili.

“Le città del futuro” sono quindi dialoghi fra artisti della comunità internazionale con amministratori pubblici, imprenditori, economisti, urbanisti, direttori di istituzioni culturali e altri autorevoli protagonisti del nostro tempo. Una serie di incontri, per capire quale ruolo può avere l’arte contemporanea nel porsi come occasione di stimolo e, al tempo stesso, come strumento, per dare sostanza ad un idea di città del futuro.

Al ciclo di incontri, inaugurato a gennaio con l’artista Loris Cecchini, hanno dato la loro adesione gli artisti Maria Thereza Alves, Tomas Saraceno, David Tremlett, Tobias Rehberger, Daniel Buren, Cai Guo-Qiang, Antony Gormley.

[comune di prato]

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