LE MENZOGNE SULL’INCENERITORE DI MONTALE: «QUESTO È IL PD?»

L’inceneritore di Montale

PISTOIA. L’associazione ABC è apartitica e tale rimane, ma dinanzi al susseguirsi di vicende, affermazioni e smentite sul destino dell’inceneritore di Montale, ritiene oltremodo doveroso e urgente informare ogni singolo cittadino della gravità di quanto sta avvenendo.

I proprietari dell’inceneritore sono i Comuni di Agliana, Montale e Quarrata. Con la fusione dei gestori dei rifiuti in Alia accade che, avendo un unico e solo inceneritore a disposizione, siano stati fatti degli accordi (patti parasociali) nei quali è stato inserito un cavillo molto ambiguo che offrirebbe in futuro la possibilità al Gestore Alia di impossessarsi dell’inceneritore di Montale e di utilizzarlo per tutto il periodo previsto dalla fusione stessa, circa vent’anni.

A questo punto inizia una sorta di gioco a “guardia e ladri”, in cui i sindaci dicono che l’impianto chiuderà nel 2023 e non sarà ceduto ad Alia (e dove andranno a bruciare i rifiuti, considerato che la raccolta differenziata sta calando e che non ci sono altri inceneritori vicini?), ma in risposta spuntano le dichiarazioni del presidente di Asm Prato, Tapparini, che invece in un primo momento afferma che l’impianto di Montale sarà ceduto e in un secondo momento interviene su un social network rettificando la sua affermazione.

Gianluca Tapparini

Considerato che nel Consiglio Comunale di Agliana il 20 febbraio scorso è stato affermato con orgoglio dalla consigliera Pd Salaris che l’amministrazione ha raggiunto un ottimo traguardo dichiarandosi dinanzi a Firenze e ad Alia proprietaria dell’impianto, diventa importante capire dove poggia l’orgoglio. Qual è il risultato raggiunto? È questo il Pd? L’obiettivo del Pd è quello di affermare con gloria le cose ovvie? E contestare sistematicamente ogni proposta razionale e logica portata avanti dalle opposizioni?

È utile sapere che, benché i Comuni abbiano dichiarato ad Alia di essere proprietari dell’inceneritore di Montale, non si ha nessun membro di rappresentanza nel Cda di Alia! E ai Comuni rimane la possibilità di decidere in qualsiasi momento se conferire l’impianto o meno, mediante una semplice seduta del Consiglio Comunale, dove la parola della minoranza non conta e viene spesso anche ridicolizzata!

In questo momento i cittadini non sono tutelati da nessuno. Se qualcuno ancora sperava di vedere chiudere il mostro, sappia che l’obiettivo di questo Pd non è quello! Non lo è mai stato! E difficilmente lo sarà! Soprattutto perché sanno di poter contare sull’apatia generale!

Cittadini, svegliamoci! Il momento per reagire è adesso!

ABC Alleanza Beni Comuni Pistoia

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