L’ECCELLENZA DI MONTEMURLO A EXPO MERITA UN “OSCAR GREEN”

Lunedì 26 ottobre l’Aassessore alla promozione del territorio, Giuseppe Forastiero, parteciperà all’inaugurazione dell’area dedicata al “buon cibo alla pratese” a Cascina Triulza. A Giulia Tissi del “Poggiolino Montemurlo” l’Oscar Green di Coldiretti
Giulia Tissi con il presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo, alla cerimonia di consegna del premio “We Green”
Giulia Tissi con il Presidente Coldiretti, Roberto Moncalvo, alla cerimonia di consegna del premio “We Green”

MONTEMURLO. Ci saranno anche le eccellenze montemurlesi ad Expo 2015 nel padiglione di Cascina Triluza, nell’ambito dell’iniziativa AnciExpo, che dal 27 al 31 ottobre ospiterà il “buon mangiare alla pratese”.

Tra i prodotti che le migliaia di visitatori dell’Esposizione universale potranno degustare e acquistare ci sono appunto quelli di quattro aziende del Comune sotto la Rocca: c’è il vino del Marchese Pancrazi della Villa di Bagnolo, ci sono i sottoli della ditta Lombardi di via Udine, ci sono i biscotti di Prato della pasticceria “Macao” di Oste e ci sono i salumi di suino nero di razza “macchiaiola maremmana” allevati nella tenuta “Il Poggiolino Montemurlo” di Cicignano.

Proprio quest’ultima azienda, nella quale ha investito il proprio futuro professionale Giulia Tissi, figlia del fondatore, ha ricevuto un importante riconoscimento: l’Oscar Green assegnato ogni anno da Coldiretti all’agricoltura giovane, innovativa e sostenibile.

Il presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo, alcuni giorni fa, ha consegnato a Giulia il premio “We green” per aver saputo recuperare quest’antica e rara razza di suino nero che, fin dal tempo degli etruschi, popolava la dorsale appenninica, salvaguardando la tipicità dei sapori con lo sviluppo sostenibile.

Commenta con soddisfazione la notizia l’assessore alla promozione del territorio, Giuseppe Forastiero che dice «Un riconoscimento che premia la dedizione e l’amore per la salvaguardia dell’ambiente, delle tradizioni e delle tipicità che l’azienda Il Poggiolino sta portando avanti con grande determinazione.

«L’agricoltura può dare grandi soddisfazioni a chi è disposto a lavorare sodo. A questo proposito mi preme ricordare che fino al 2 novembre i giovani, dai 18 ai 40 anni, che vogliono scommettere sulla “carta” impresa agricola, possono partecipare al bando della regione Toscana, che concede fino a 40mila euro di finanziamento a fondo perduto. Un’opportunità da sfruttare!».

Lo scorso lunedì al Centro giovani di piazza Don Milani si è svolto uno specifico incontro informativo su questo tema. Per saperne di più si può ancora scrivere a: prato.provincia@giovanisi.it.

[masi – comune montemurlo]

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