lecceto & dintorni. USI, ABUSI E SOPRUSI. E CHI NON SA O NON VUOLE RISPONDERE A CERTE DOMANDE È SEMPRE AFFACCIATO SU TVL A CANTARE IL MAGNIFICAT DI CIÒ CHE FA

Dovrei – e vorrei – scrivere, anche, altri articoli-inchiesta su come funziona, a Pistoia, il mondo delle compravendite (sia normale che all’asta giudiziaria). Ma non posso: perché, per impedirmi di rompere le scatole con il rombo della mia potente Ferrari/Linea Libera, mi hanno lasciato in garage solo il triciclo di quando ero bambino…

 

Non chiedetevi, per ora, lettori di questo quotidiano, che dà solo noia e noie, a cosa servono queste informazioni. Ma siate certi che, se tali informazioni ci sono e se verranno comunicate e rese pubbliche in nome della trasparenza, a Quarrata spesso tradita, capirete meglio il significato e il fine dell’operazione

 

AL BURRACO STÀN DAVANTI

I PENSIERI DEL MAZZANTI

 


 

Tvl dà spesso spazio e visibilità al sindaco di Quarrata

 

STAMATTINA sarà solo una toccata e fuga a lode e gloria del Mazzanti e della sua santa giunta dell’Anpi in ciabatte.

Parto da una domanda semplice semplice: un giornalista di quelli che rompono i corbelli, che altro non rispettano che la verità sostanziale con lealtà e buonafede, se torna anche cento volte sullo stesso argomento, se riprende lo stesso tema con la pervicacia con cui lo faceva Milena Gabanelli o, oggi, Sigfrido Ranucci per Report su Rai3, è uno stalker, un violentatore privato, un calunniatore o, al contrario, è un professionista che si limita a fare con doverosa attenzione la propria professione e il proprio mestiere?

Detto questo, e ricordando ai lettori che dal 14 novembre scorso sono personalmente costretto a non poter utilizzare i miei strumenti di lavoro e i miei archivi che sono contenuti tutti nei 4 computers, nel cellulare e nel tablet che la Procura di Pistoia mi ha fatto gioiosamente sequestrare – a mio avviso violando i miei diritti di cittadino e di giornalista, con danni di varia natura e con una decisione che viola ogni principio di libertà costituzionale –; arrancando come un povero sciancato che a malapena si trascina le gambe, cerco di continuare le mie inchieste, tutte comunque collegate a un modus operandi del Comune del Mazzanti, sindaco che crea problemi ai cittadini per poi spiegare, balbettando a 6 in diretta da Tvl, che quello che io dico è solo la rappresentazione di una misera lite di vicini fra confinanti.

La richiesta di accesso presentata il 14 novembre

Lo dice a Tvl di Bardelli, il Mazzanti, rispondendo a una telefonata in diretta di Salvatore Maiorano. Ma c’è già stato, su Tvl del Bardelli, il Mazzanti; quando alla Màgia ha distribuito diplomini ai quarratini durante una festa di cozze d’oro (il Bai si scandalizza delle mie battute: si scandalizzasse delle sue contraddizioni e falsità!), bello sorridente e felice: senza mascherina pur essendo in assembramento. Beccàtevi i politici che vi scegliete, votate e rivotate!

Poi il Mazzanti compare ancora su Tvl. Stavolta è solo, in mezzo alla strada e, toh, indossa la maschera! È al Tg60 di Tvl che ci spiega l’inaugurazione di una nuova rotonda, sulla quale (e non solo) anch’io avrei dovuto e voluto scrivere per esserci passato a vedere i lavori qualche giorno prima: ma tutto il mio materiale (foto, appunti etc.) si trova nel mio cellulare fattomi sequestrare dalla Procura perché sono un pericolosissimo stalker. E forse in effetti è vero, perché vedo, dico e scrivo le cose per quelle che sono; perché rammento il male e creo, in giro, il malumore di cui ci parla anche Giacomo Leopardi nei suoi Pensieri:

Anche sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi.
Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli, essendo gli uomini prontissimi a sofferire o dagli altri o dal cielo qualunque cosa, purché in parole ne sieno salvi
(
vedi qui).

Del male non si può e non si deve parlare. E chi ne parla (io in primis) è un odiatissimo odioso. Ciò non toglie che io debba continuare a farlo per imperativo categorico come intimo dovere morale: un sentimento che non conoscono affatto i barbari incolti e per giunta asini (tra incolto e asino corre un Oceano Pacifico di differenza) di questo secolo – tutti indistintamente della stessa risma: non importa se di sinistra, di destra, di centro o, ancor più, se cattolici e praticanti che votano Pd…

Come cane da guarda del libero pensiero, mi sono perciò rivolto al Comune per ottenere informazioni sul tipo di rapporto che passa tra Tvl e il governo Anpi-amente democratico della città. E il 14 novembre scorso ho presentato le seguenti richieste per sapere di:

  1. accordi e/o contratti, per servizi di qualsiasi natura, con l’emittente televisiva Tvl-Tv Libera Pistoia SpA di Luigi Egidio Bardelli e famiglia Via Monteleonese 95/21 51100 Pistoia (PT) 0573.9136 / fax 0573.913615 – p. iva: 01009110477

  2. pagamenti effettuati dal Comune di Quarrata alla medesima tv durante gli esercizi finanziari dal 2012 al 2020 corrispondenti al periodo amministrativo di Marco Mazzanti Sindaco di Quarrata

Non chiedetevi, per ora, lettori di questo quotidiano, che dà solo noia e noie, a cosa servono queste informazioni. Ma siate certi che, se tali informazioni ci sono e se verranno comunicate e rese pubbliche in nome della trasparenza, a Quarrata spesso tradita, capirete meglio il significato e il fine dell’operazione.

Nel frattempo non chiedete troppo di più di quel poco che posso fare per stimolare una amministrazione trasparente come il bunker di Hitler.

Togliermi gli strumenti di lavoro, da parte della Procura di Pistoia, è stata una mossa simile a quella che angoscia in un notissimo, tormentoso film intitolato Fuga di mezzanotte, capace di toccare e mettere a fuoco i problemi inimmaginabili della giustizia turca.

Trovatelo e guardatelo perché, specie se siete giovani, dovete sapere a cosa state andando incontro, cantando Bella ciao, con questi campioni democratici palamariani al PoDere!

Auguri e burrachi maschi!

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Dovrei – e vorrei – scrivere, anche, altri articoli-inchiesta su come funziona, a Pistoia, il mondo delle compravendite (sia normale che all’asta giudiziaria). Ma non posso: perché, per impedirmi di rompere le scatole con il rombo della mia potente Ferrari/Linea Libera, mi hanno lasciato in garage solo il triciclo di quando ero bambino…

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Art. 21. Gatta fretosa parit tisichettos saepe gatellos,
la gatta frettolosa fa gattini ciechi (Teofilo Folengo)


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