lecceto & miracoli. SUL MONTALBANO DI MONTORIO FORTUNA VUOLE CHE ESISTA IL SANTUARIO DELLA MADONNA DELL’OCCHIO PIO…

La Vergine, venerata, nonostante tutto, come quella di Guadalupe, che sembra abbia 13 figure microscopiche dipinte in un occhio, ha una vista più acuta e chiara di quella dei vigili che non scorgono Marco Mazzanti senza mascherina mentre distribuisce i diplomi delle “cozze d’oro” alla Màgia e non rispetta le distanze Covid

Con la nuova chiesa pre-scismatica di Bergoglio, aperta anche all’islamismo, la “fontana fallica” serve a permettere ai fedeli, che salgono la scala sacra di Giacobbe, di lavarsi i piedi prima di entrare nel Santuario. L’Amuchina non è compresa nel biglietto d’ingresso

 

LAVI I PIEDI E IN CIELO SALI:

PROVI GIOIE CELESTIALI!

 


 

Perfino il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, è salito a rendere grazie alla Vergine di Lecceto. Il prossimo anno, oltre ai Nani Loacker, al Santuario ci saranno anche le Ballerine (nani & ballerine)

 

DIO NON FECE tutti gli uomini a sua immagine e somiglianza. A qualcuno dimenticò di dare un cervello pensante. A qualche altro mise in testa anche troppa mota, facendogli credere che sarebbe stato immortale e che avrebbe avuto il possesso e la proprietà, piena ed esclusiva, non solo delle cose, ma anche delle persone e della vita delle persone stesse che gli fossero girate intorno. I più robusti di questi uomini sono stati – e sempre saranno – i dittatori: neri, bianchi, rossi, gialli, verdi e radical. I più deboli, certi geni di piccolo cabotaggio che navigano ai margini della politica e/o della vita sociale dei cefalòpodi nostrali.

Un paio di esempi di questa particolare “razza umana” è senz’altro rappresentato da esemplari reperibili nella zona di Lecceto. I quali, recentemente – cioè all’inizio del settembre scorso –, hanno scritto a mezzo mondo, oltretutto procurando allarme inutile, asserendo (pare) che un serbatoio da gas propano liquido, uso cucina e riscaldamento, peraltro assolutamente innocuo perché vuoto, poteva anche scoppiare da un momento all’altro, e causare una voragine, nel poggio di Lecceto, peggiore dello sbancamento che loro stessi, diversi anni fa, avevano realizzato col sigillo imperiale, però, del geometrO Franco Fabbri (sparito dalla circolazione: è in Portogallo o in Costa Rica?) – lavoratore pubblico a contratto per il Comune di Quarrata al mattino; e, in contemporanea, nel pomeriggio, a cottimo per un noto studio di geometrO professionista privato quarratino, che tutti conoscono perfettamente e di cui il Mazzanti non poteva non sapere, come fu detto di Craxi ai tempi dell’azzeramento della democrazia e della Costituzione voluto dai compagni & magistrati comunisti.

Il famoso «sigillo imperiale» di Ottone Lucidato di Baviera & Boscabbaccano

Personalmente sono convinto che dio non esista: o non esisterebbero i comunisti, i democratici radical pieni di quattrini che chiacchierano di onestà in tv (per esempio Carlo De Benedetti, benefattore d’Italia), la magistratura di Palamara (che salva sempre il culo alla tonnara di sinistra), l’ideologia Monti-Fornero (parti vivo e finisci al cimitero), la chiesa di Bergoglio e di Becciu, la Cina del Coronavirus e, dulcis in fundo, l’Europa a pareggio di bilancio della Merkel e della «merde française originale de Macron» (sembra un saggio, ma è un cojòn).

Però, a volte, resto colpito da certe strane coincidenze che si verificano e che forse dipendono, se non direttamente dal principale del paradiso che non c’è, almeno da qualcuno della sua ipotetica corte celeste, come ad esempio la sua Divina Sposa, la Madonna, da tutti considerata come autorizzata a intercedere per i poveri mortali dinanzi al trono del suo anomalo ma potentissimo sposo.

I due zelanti che hanno mosso 10 dipendenti pubblici, fra ingegneri, geometri, carabinieri forestali e vigili del fuoco (salvo se altri, come scrivono i notai nei contratti, in cui non di rado registrano spudorati falsi d’autore…), sembra che si siano trovati – stavolta non come tutte le altre volte – con le palle al culo. O meglio, hanno fatto troppo i toghi e i ganzi: si sono divertiti a tirare sassi in cielo e se li sono, giustamente, ripresi tutti sul capo senza cervello.

Il famoso paese di Lecceto dove, nella pace della collina, sempre turbata da qualche stronzo in giro che strambella per aver alzato troppo il gomito, si innalza, oltre la Scala di Giacobbe, il santuario della Vergine

Volevano rompere i coglioni e lo hanno fatto benissimo. Ma ora sembra che siano proprio loro sotto esame per tutta l’accozzaglia di costruzioni che hanno realizzato, si vedrà se con o senza i regolari permessi. A Lecceto, infatti, sotto il Santuario della Madonna dell’Occhio Pio, si possono vedere: scale, muri, fontane a forma di cazzo, aiole d’ogni specie. Il tutto ricoperto e adorno di casine da presepe, funghi falsi di legno o di coccia, osceni nani Loacker e altri orrori del genere. Mancano solo qualche renna scornata, cionca, azzoppata e/o cecata (magari anche con le cataratte) di Babbo Natale, e un parcheggio privato destinabile ai tre cammelli dei Re Magi che hanno seguito la cometa. Il resto c’è tutto.

Altro che un pòero filo di luce messo di traverso sull’aia a comune, scoperto (magari) dal comandante Bai, che di impianti elettrici se ne intende (mentre di altro, meno…)!

La Madonna dell’Occhio Pio sembra essersi manifestata all’improvviso con il fulgore accecante di una di quelle fotocellule da film, in cui i pompieri le usano per illuminare a giorno durante eventi disastrosi tipo terremoto. E sembra averli presi di mira e messi in castigo.

Ora siamo in attesa di vedere con quanta imparzialità (e soprattutto speditezza amministrativa) sapranno agire gli uffici tecnici comunali.

Tre pater, ave e gloria a ringraziamento per l’intervento della purissima Vergine!

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Art. 21. Satira & Fratelli di Crozza – che ce ne vòle una tinozza!

 

ANTOLOGIA
DELLA SAGGEZZA POPOLARE

 

Chi la fa, l’aspetti.
Chi di spada ferisce, di spada perisce.
Chi semina vento, raccoglie tempesta.
Occhio per occhio, sessantaquacchio!
Tirare i sassi in aria non porta bene.
Se non ragioni col capo, sei fritto…

Ma questo che c’entra? «C’entra, centra…» disse Efesto lo sciancato, marito di Venere, quando con la rete invisibile beccò la moglie e il suo ganzo, Marte, mentre si gingillavano insieme.


 

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