legambiente. CONSEGNATO AL SINDACO TOMASI IL “DOSSIER” SULLE ALLUVIONI NELLA PIANA

Manetti, Tomasi e Niccolai

QUARRATA — PISTOIA. Nei giorni scorsi il circolo di Legambiente Quarrata con il suo presidente Daniele Manetti e il responsabile delle commissioni tecniche Massimo Niccolai sono stati ricevuti dal sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi per un primo incontro di reciproca conoscenza improntato sulle opere idrauliche da costruire sul territorio comunale di Pistoia “per tutelare gli abitanti della piana (comuni di Agliana, Montale e Quarrata) dalle alluvioni dovute all’acqua proveniente da Pistoia”.

“Mi sento in dovere di ringraziare il sindaco Tomasi — ha dichiarato Daniele Manetti — che ci ha ricevuto personalmente e velocemente. Ci auguriamo che i problemi segnalati, le richieste fatte, le proposte tecniche presentate siano ora portate avanti con reciproca collaborazione, trasparenza e la partecipazione di tutti gli enti pubblici coinvolti nonché con le associazioni del territorio che rappresentano i cittadini con i piedi nell’acqua e quelli alluvionati”.

Nel corso dell’incontro tenutosi a Palazzo di Giano Legambiente Quarrata ha consegnato al sindaco di Pistoia una documentazione essenziale in forma sintetica, già inoltrata, protocollata e ufficializzata con la passata amministrazione (sindaco Samuele Bertinelli), a riguardo di questa grave problematica, in modo da renderlo immediatamente consapevole della sua evoluzione e della sua pericolosità .

Ultima alluvione nella Piana pistoiese

“Il sindaco Tomasi — ha aggiunto Manetti — in base a quanto ha visto e discusso con noi sui documenti che gli abbiamo consegnato, ha detto che si attiverà presso l’assessorato all’ambiente della Regione Toscana (assessore Federica Fratoni) e richiederà in tempi celeri una riunione tecnica per fare il punto della situazione.

È infatti importante per il sindaco Alessandro Tomasi fare il punto preciso di tutta la situazione insieme ai tecnici della Regione, del Comune e con Legambiente Quarrata, con quanti hanno seguito a livello tecnico da oltre dieci anni, il problema del rischio idrogeologico della piana, causato dalle acque alluvionali provenienti da Pistoia”.

“Acquisiti tutti i dati, le informazioni, le osservazioni  — ha concluso il presidente di Legambiente Quarrata — sarà importante indire una riunione con gli enti pubblici  (comuni di Quarrata, Montale, Agliana, Consorzio Medio Valdarno, Genio Civile, assessorato regionale) e con le associazioni (Legambiente Pistoia, Legambiente Agliana, associazione per la tutela del Territorio .) in modo da iniziare un percorso partecipativo e trasparente e finalmente costruire nel comune di Pistoia le opere necessarie tecnicamente e ambientalmente valide con priorità elevata.

Anche per non perdere i finanziamenti già elargiti a livello statale e regionale, esclusivamente individuati e stanziati per eliminare alluvioni ed inquinamento nella piana (parchi fluviali, briglie a bocca tarata, ristrutturazione bacini montani, casse d’espansione ecc…)”.

Vedi anche: https://www.youtube.com/watch?v=iUOEvlKknfg

Andrea Balli

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