«LEGGIAMO, POI SI VEDRÀ», LA FILOSOFIA DEL FUNARO

Leggiamo poi si vedrà
Leggiamo poi si vedrà

PISTOIA. Venerdì 27 marzo, alle 19, un appuntamento fisso al Funaro (ogni terzo venerdì del mese): Leggiamo poi si vedrà, a cura di Massimiliano Barbini. Come suggerisce il titolo, il format si compone di una lettura di un’opera significativa e popolare (o al contrario significativa ma non adeguatamente diffusa), a cui segue la proiezione della sua trasposizione cinematografica. Ecco il programma: dalle 19 l’aperitivo, realizzato in collaborazione con Slow Food, alle 20 letture da Le bave del diavolo, un racconto di Julio Cortàzar alle ore 20.30 Blow up (1966) un film di Michelangelo Antonioni. Ingresso € 10.

Sabato 28 marzo, dalle 17 alle 18.30, è il momento di un nuovo incontro tra i bambini e la creatività, al Funaro di Pistoia. In calendario, infatti, A Quattro Mani. Dal racconto all’oggetto. La fiaba di Pinocchio: un laboratorio per bimbi e genitori (o nonni, zii,…) insieme, che ha il fine di sviluppare un nuovo approccio alla manualità, facendo dialogare adulti e piccini attraverso il mondo di Collodi. Partendo dalla lettura di alcuni episodi di Pinocchio, questa volta la domanda di partenza sarà: come seminare monete? I genitori aiuteranno i figli – o viceversa, chi lo sa… – a realizzare piccole creazioni e a riportare a casa “pezzi di fiaba”. Costo € 15 a coppia (adulto/bambino), € 12 se uno dei due partecipanti è un tesserato Funaro. Prenotazione obbligatoria.

[sirianni – funaro]

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