lettera aperta. “CARO VESCOVO NERBINI, CARI FEDELI DELLA CASTELLINA E DI PRATO”

Un nostro lettore interviene sulla vicenda di don Spagnesi ponendo alcune domande e chiamando in causa direttamente il Vescovo di Prato

di Giuseppe Spatafora

Don Spagnesi

“Caro Vescovo Nerbini, cari fedeli della Castellina e di Prato”

Voglio porvi alcune domande che si pongono la maggior parte dei cittadini: perché la Curia sapeva da un anno del prete Spagnesi e non è intervenuta? Perché invece di denunciarlo gli ha suggerito un anno Sabbatico?

Da una decina di giorni Prato è sulla cronaca di tutta Italia. Capisco che ormai ci siamo abituati alle brutte notizie ma non credete che serviva di più che delle preghiere e del silenzio?

 Se siamo arrivati a questo punto la colpa è sua Vescovo! Oltre che del prete. Voi siete il Suo Superiore, Voi dovevate proteggere i fedeli e la Chiesa, i fedeli affidano il loro Credo alla parrocchia e i genitori vi affidano i loro figli, Lei ha lasciato che tutto questo avvenisse verso un drogato,  uno spacciatore, malato di sesso e di HIV!

Allora per lei è normale che fosse cosi? Perché ancora non è in Galera come un Delinquente comune? La Chiesa sta facendo ancora pressioni?

Vuole spostarlo in un altra Parrocchia? E infine, Perché la Chiesa invoca il Demonio verso gli Omosessuali e gli vieta di sposarsi ma accetta che il prete fosse Gay e avesse oltre al compagno rapporti con altri omosessuali?

Monsignor Nerbini

Dalle indagini è emerso che è Sieropositivo e forse avrà infettato consapevolmente alcuni dei 200 contatti ignari della malattia.

Quindi anche Lei è complice del reato penale, non trova? Credo che la sua omertà sia parte di tutto l’accaduto!

Il Suo dovere  era quello di mettere subito alla luce dall’inizio il caso, così avrebbe fatto il Suo dovere di Superiore e di cittadino verso lo stato ecclesiale e le autorità salvaguardando anche il denaro delle offerte date dai fedeli e facendolo arrivare davvero alle famiglie bisognose!

Invece il suo  silenzio ha creato una infinità di danni! Per questo crediamo che Lei dovrebbe dimettersi dalla sua Carica di Vescovo e ritirarsi, invece di invocare il perdono facendo il giro delle chiese!

[giuseppe spatafora]

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