LETTERAPPENNINICA: VOLARE CON I LIBRI

SAN MARCELLO. Letterappenninica vola davvero oltre i confini e sabato 20 maggio sarà al Salone Internazionale del Libro, a Torino, nel padiglione della Regione Toscana con tre appuntamenti di evidente interesse: il libro scritto da Federico Pagliai con Marco Mucci (“Storie di Stinchi e contorni”), una riflessione affidata a Sandra Gesualdi sul significato che i monti di Barbiana ebbero nella esperienza di don Lorenzo Milani, un confronto con altri quattro festival toscani.

“Non stiamo nella pelle per la gioia e siamo orgogliosi – dice Pagliai, presidente di Letterappenninica – per essere stati scelti dalla Regione in un così prestigioso appuntamento”.

Tutti gli incontri proposti dalla associazione che da tre anni presenta una rassegna letteraria in continua crescita si svolgono nel pomeriggio di sabato 20. Con un quello che (ore 18) si annuncia come un successo per via dei nomi (Mauro Corona e Dario Cecchini) chiamati a commentare il libro di Pagliai pensato con Marco Mucci, detto “Stinchi”, cuoco Slow Food e personaggio assai conosciuto anche al di là dei monti pistoiesi.

Mauro Corona (“che non manca mai alle nostre iniziative e che è socio onorario”) sarà presente di persona nel padiglione di Regione Toscana dove sarà presentato il libro con personaggi, e ricette di cucina, legati ai monti fra Pistoia e Modena. Il macellaio-poeta di Panzano, Dario Cecchini, grande amico di Stinchi, interverrà in videoconferenza skype da Los Angeles dove si troverà per impegni di lavoro. “Sarà – sono certi da Letterappenninica – un’ora scoppiettante”.

Così come di grande interesse, alla vigilia della visita di Papa Francesco a Barbiana, ha tutte le caratteristiche per essere l’incontro (ore 14:30) su “Don Milani oggi”. Oltre al libro di Michele Gesualdi, babbo di Sandra e allievo di don Milani, saranno presentati, sotto la guida di Mario Lancisi, altri due volumi “milianiani” con Giannozzo Pucci e Valeria Milani Comparetti.

Alle ore 16 Federico Pagliai insieme ad altri quattro colleghi responsabili di altrettanti festival letterari toscani (Anna Benedetti, Chiara Bentivegna, Franco Muzzio e Giancarlo Perazzini) racconteranno storia e prospettive delle rispettive manifestazioni. Letterappenninica fornirà qualche anticipazione sul calendario della rassegna 2017 (dal 4 al 6 agosto in diversi Comuni del crinale tosco-emiliano).

“Per noi – aggiunge Pagliai – è anche una bella occasione per portare a Torino la complessità dei nostri crinali e il lavoro di tante altre associazioni culturali di montagna, piccole come la nostra ma determinate a fare sempre meglio”. Soddisfazione anche da Tommaso Braccesi, socio fondatore di Letterappenninica (“Se il tema del Salone è quello di oltrepassare i confini, chi vive in montagna sa bene che oltre ai crinali ci sono sempre tante cose nuove da cercare e da scoprire. Abitare alto può significare anche capire meglio”).

Nella trentesima edizione del Salone, la Toscana è l’unica Regione ospite ed ha allestito, con l’assessorato alla cultura guidato da Monica Barni, un grande spazio dove nei cinque giorni del festival (da giovedì 18 a lunedì 22) si alterneranno decine di iniziative legate al libro e alla cultura.

[mauro banchini]

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