libertà di stampa. GIORNALISTI, POVERI “CANI DA GUARDIA DEL POTERE”!

Riflettendo sulle amenità scappate fuori in un incontro tv fra Floris e Davigo
Mani Pulite. Davigo a destra
Mani Pulite. Davigo a destra

PISTOIA. Accade così, quasi per caso, che certe situazioni vissute o lette (vedi misericordia & diffamazione. chiesti 9 mesi, ottenuti solo 700 € di multa), possano indurre a ragionamenti più o meno condivisi ma che, nessuno lo potrà negare, assumono una certa rilevanza e producono una certa riflessione: soprattutto quando si sa di essere a tiro di una certa “casta” che si chiama magistratura.

Il “capoccione” dell’Associazione Nazionale Magistrati, certo Piercamillo Davigo (ho scritto bene? Chissenefrega), ospite super applaudito dal popolo bue sul canale di un certo Floris, ha sparacchiato ad alzo zero sul bomba-Renzi e sulle sue esternazioni.

Fra le tante “puttanate” che questo caporione della Giustizia ha esternato, una su tutte, alla domanda se sia vero che i Magistrati vanno in vacanza dal 1° luglio fino a metà settembre , alla faccia del lavoro, ha risposto che gli omologhi colleghi inglesi, francesi e altri, di ferie ne fanno ancora di più. Ci pare emblematico.

Insomma, se un italiano è ladro, vagabondo o raccomandato, i francesi, gli inglesi e i marocchini (con rispetto parlando) lo sono ancora di più. Fine ragionamento da fine giurista, non è vero?

Domanda d’obbligo: ma questa gente può veramente permettersi il lusso di condizionare la nostra esistenza?

Per inciso, questo benemerito del diritto (che ad ogni applauso sembrava quasi “levitasse” o lievitasse per la sua compiaciuta autostima) è uno della combriccola Di Pietro e Mani Pulite: quelli che avrebbero ripulito la Prima Repubblica per favorirne una seconda pulita e onesta. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Altra perla del Gran Capo dinnanzi a un Floris, che sembrava sempre di più una señorita che non un cronista, è stata quella secondo la quale, sempre con battutine più adatte ad un cabaret di quarto livello, il giudizio della Legge, per motivi tecnici, viene sempre dopo quello politico e quindi la politica, dinnanzi a avvisi di garanzia o incriminazioni, dovrebbe precedere quello giudiziario.

Giovanni Floris
Giovanni Floris

Tradotto significa che la certezza del diritto viene quando può avvenire, possibilmente dopo le ferie, mentre quello politico ha il dovere di intervenire prima. Ex art. 25 della Costituzione (andatevelo a leggere).

Tradotto significa che se qualche politico viene raggiunto da un avviso di garanzia, e comunque non condannato in via definitiva come prevede il Codice, la “giustizia politica” può e deve fare il suo corso in piena autonomia.

Tradotto significa che oltre ai politici, altra gente ci sta rubando lo stipendio.

Tradotto significa che questa Italia di cacca deve darsi una mossa e chiedere che sia debitamente e sollecitamente applicato il principio della responsabilità civile dei giudici.

Tradotto significa che certe “videate” di rappresentanti il “terzo” potere dello Stato, devono essere rassicuranti e non faziose , come quelle di Piercamillo che, sparacchiando a zero sul bomba-Renzi, seppur non nominandolo mai, non offre al cittadini l’immagine di terzietà e soprattutto di “tersità” che dobbiamo pretendere da chi può trasformare la nostra esistenza da un istante all’altro.

Fra le altre amenità citate dal nostro, anche quella che “l’informazione deve essere il cane da guardia del potere”. Bella frase, poco effetto – almeno ripensando al caso Misericordia-Agliana.

Fra un mese circa, scusate l’annotazione personale, un Tribunale della Repubblica mi giudicherà per il reato di diffamazione a mezzo stampa avendo dato di “trombata politica” ad un’ avvocata di provincia.

Speriamo che il giudice non abbia visto la trasmissione del Capo della sua associazione.

Altrimenti sono fottuto!

[Felice De Matteis]

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2 thoughts on “libertà di stampa. GIORNALISTI, POVERI “CANI DA GUARDIA DEL POTERE”!

  1. Buna sera Felice, bè…andando all’incontrario…mica è colpa sua (Felice) se l’hanno trombata (la trombata) ma non nel senso sperato (se ne faccia una ragione). Vedrà che anche il giudice lo capirà…
    Per quanto riguarda il Davigo, non so se in Francia e Inghilterra fanno più ferie….so però che lì i tempi sono infinitamente più rapidi e i tribunali non chiudono per ferie….quindi se stava zitto era meglio. Riguardo al rapporto politica vs. magistratura qui siamo a brigante cui si risponde con brigante e mezzo. Comunque sono d’accordo che il peccato originale è della politica, che oltre a non volere mai bonificare se stessa dai delinquenti comuni, ha partorito nei decenni leggi così astruse e cosi contraddittorie da consegnare un potere immenso ai magistrati. Chi è causa del suo male…
    Massimo Scalas

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