libri. “NERO DI MAGGIO” ALLA FONDAZIONE TRONCI

Oggi pomeriggio domenica 7 ottobre alle 17.00 si parla di letteratura con l'autore Leonardo Gori
Leonardo Gori

PISTOIA, Domenica 7 ottobre alle 17.00 in corso Gramsci 37 torna la grande letteratura con un evento ad ingresso gratuito organizzato grazie alla pervicace perseveranza di Diana Fantacci. Nell’occasione sarà presente il nostro scrittore toscano Leonardo Gori.

Oggetto del pomeriggio è la presentazione di Nero di Maggio, l’ultimo libro uscito dello stesso Gori con il suo noto personaggio Bruno Arcieri.

L’evento è come sempre patrocinato da Associazione Culturidea e Fondazione Luigi Tronci insieme a Giallo Pistoia e agli Amici della san Giorgio.

Insieme all’autore saranno protagonisti del pomeriggio Giuseppe Previti (presentazione) e Paolo Nesi (letture). “Questo libro è un piccolo capolavoro, si svolge a Firenze nel ventennio fascista e fonde fatti realmente accaduti come la visita a Firenze di Hitler assieme a Mussolini ad una trama noir di pura fantasia.

La copertina di “Nero di Maggio”

Molto ben architettato, avvincente la parte gialla, ma anche sconvolgente quella reale dei fatti dell’epoca. Per me impossibile immaginare la mia città immersa in quella situazione, rabbrividisco solo all’idea! Complimenti all’autore Leonardo Gori. Per me questo è il suo lavoro più bello”.

Questo si leggeva in una critica alla prima edizione del romanzo, ma quello cui si troveranno di fronte i partecipanti alla presentazione di oggi 7 ottobre sarà ben diverso.

Leonardo Gori, infatti, ha scritto nuovamente il proprio romanzo ripartendo da capo e lasciando la prima trama solo come corollario generale del testo. Siamo nella primavera del 1938: Adolf Hitler e Benito Mussolini cementano le basi della loro funesta alleanza. Preludio simbolico dell’asse Ro-ber-To è la visita del Führer in Italia: Roma, Napoli e, per ultima, Firenze.

Pochi giorni prima dell’arrivo dei due dittatori sulle rive dell’Arno, però, viene scoperto il cadavere di una prostituta. Un caso ordinario, a prima vista. Eppure gli esponenti fiorentini del regime iniziano a tremare. Affetto da un’inguaribile curiosità «professionale», il giovane capitano dei Carabinieri Bruno Arcieri, appena arrivato a Firenze da Milano, dà inizio a un’inchiesta testarda, più volte ostacolata da personaggi oscuri.

Oggi alle 17.00 alla Fondazione Tronci ancora un importante appuntamento con la cultura in quel piccolo gioiello cittadino che è e rimane la saletta con una parte delle passioni e dei ricordi del M Luigi.

[culturidea]

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