libri. SAMUELA PIERUCCI TRA FAVOLA E RACCONTO

Domani, venerdì 16 dicembre, alle 18, allo ’Spazio di via dell'Ospizio” il libro “Vuoto fino all'orlo”
L'invito
L’invito

PISTOIA. Venerdì 16 dicembre alle 18, presso Lo Spazio di via dell’Ospizio, Samuela Pierucci presenta il suo libro Vuoto fino all’orlo (Intrecci edizioni, 2016, p. 86, euro 10,00).

Intervengono insieme all’autrice Luciano Carradori e Federico Pagliai.

“Narrerò una storia piccola, in cui lo spazzino Almalinda si trovò ad affrontare le sue inquietudini e un pericolo che l’intera Mandalchiria parve correre. E non sapendo bene come si raccontano queste vicende, parlerò al passato”.

Inizia così questa avventura nella cittadina di Mandalchiria. Una cittadina in cui la vita scorre senza imprevisti, appagando la rassicurante routine degli abitanti.

Ma se in un giorno di riposo qualunque il paese cadesse in una sorta di torpore? Polveri, colori, filastrocche e allucinazioni immobilizzano i presenti, al loro risveglio nessuno osa parlare di quanto è accaduto. Un avvenimento che diventa, tra gli abitanti del villaggio, assolutamente tabù.

Ma c’è un uomo, lo spazzino Almalinda che vuole scoprire la verità e insieme a un gruppo di amici un po’ strano comincia le sue indagini. Vecchie storie e leggende del passato si intrecciano tra loro per proiettarsi sul futuro tanto da renderlo incerto e funesto.

Samuela Pierucci
Samuela Pierucci

Ma le indagini portate avanti da Almalinda si riducono ad una mera sbirciatina nelle vite degli altri, sottolineandone la mediocrità e superficialità.

Che fare allora? Rimanere incatenati alle costrizioni che ci imprigionano, ma che ci rassicurano, oppure provare e buttarsi?

Samuela Pierucci ha scritto questo racconto quando era molto giovane. È rimasto nel cassetto per diversi anni, fino a quando ha deciso di riprenderlo in mano, di rileggerlo e sistemarlo con gli occhi critici della maturità. Il risultato? Meraviglioso.

Questo è un libro a metà tra favola e racconto, con una spiccata vena ironica attraverso la quale vengono sottolineate i difetti e vizi dell’attuale società.

La necessità del giovane protagonista di liberarsi dalle costrizioni viene raccontata in un modo quasi timido e insicuro ma in grado di raggiungere una consapevolezza della strada che vorrà poi, alla fine della storia, intraprendere.

Il libro ha un ritmo di scrittura in grado di trascinare il lettore sino alla fine della storia senza mai staccare gli occhi dalle pagine che si stanno sfogliando.

Info: Lo spazio di via dell’Ospizio, via dell’Ospizio 26-28 – 51100 Pistoia. Tel. 057321744 – www.lospaziodiviadellospizio.sitiwebs.com.

[lo spazio]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT09G0626013807100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento