licenziamenti al pecci. IL PD DI PRATO: SI APRA UN CONFRONTO

Biagioni (Pd): “Cosa è accaduto in poco più di un mese per arrivare alla decisione di licenziare due dei 18 dipendenti?”

PRATO. Oggi si è svolto il sit-in di protesta dei lavoratori del Centro Pecci di Prato per l’immediato 𝐫𝐢𝐭𝐢𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐢𝐜𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 – illegittimi – messi in atto dalla Fondazione.: “Il Pd di Prato – ha dichiarato il segretario Biagioni –  è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del Centro Pecci e chiede che vengano immediatamente ritirati i due licenziamenti decisi dal consiglio di amministrazione della Fondazione. Si deve fare un passo indietro, aprire subito una trattativa con i sindacati e attivare il tavolo di confronto con Comune e Regione per esplorare tutte le possibili soluzioni.

Non più tardi di due mesi fa il presidente Bini Smaghi aveva rassicurato la commissione controllo e garanzia del Comune di Prato sulla possibilità di chiudere in pareggio il bilancio 2023. Ci chiediamo cosa sia accaduto in poco più di un mese per arrivare alla decisione di licenziare due dei 18 dipendenti.

In ogni caso, è inaccettabile che i problemi di un ente così importante, sostenuto da ingenti contributi pubblici, debbano ricadere in questo modo su lavoratrici e lavoratori. Oggi al sit-in indetto dai sindacati non c’erano solo i dipendenti e i collaboratori del museo ma anche addetti alle pulizie, operatori culturali,

Federazione Provinciale PD di Prato

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