“LINGUAGGIO DEL DIVINO”, LA SECONDA SETTIMANA

Pamela Villoresi

PISTOIA. Serate d’eccezione per la seconda settimana dei “linguaggi del divino”. Dopo l’apertura con mons. Galantino e mons. Viganò e l’inaugurazione dell’installazione di Roberto Pietrosanti e Giovanni Lindo Ferretti “non avere timore” e il concerto dei giovani dell’orchestra Esagramma, ecco le nuove proposte di approfondimento per la nuova settimana di incontri e spettacoli.

La Chiesa in uscita è la chiesa che fa dell’annuncio la sua ragione di vita e sa «prendere l’iniziativa, coinvolgersi, accompagnare, fruttificare e festeggiare» (EG 24). Un impegno che sempre chiede conversioni, stimoli, autocritiche, aggiornamenti continui per consegnare e manifestare agli uomini il volto di Dio. Mons. Giordano Frosini ha fatto di questa tensione all’annuncio il perno delle Settimane Teologiche pistoiesi. Una passione per l’annuncio che accompagna l’approfondimento teologico e diventa, con la felicità comunicativa che lo contraddistingue, divulgazione, catechesi, appello per tutti. La parola di Mons. Frosini invita e scuote da sempre all’impegno per la costruzione del Regno, meditando e rimeditando sul linguaggio della chiesa missionaria. L’appuntamento con il fondatore delle settimane teologiche è per venerdì 13 ottobre alle 17,30, nella Sala Sinodale dell’antico palazzo dei vescovi, che parlerà, appunto, della “Chiesa Missionaria”.

Mons. Giordano Frosini, teologo, scrittore e giornalista, ha insegnato per circa venticinque anni filosofia e teologia allo Studio Teologico Fiorentino, successivamente divenuto Facoltà teologica dell’Italia centrale. Si occupa di teologia dogmatica e ha pubblicato numerosi volumi sulla teologia e sulla politica. Collabora a riviste scientifiche, periodici e giornali fra cui Famiglia Cristiana e La Vita, di cui è direttore responsabile.

Sabato 14 ottobre, a partire dalle 21, nell’aula magna del seminario vescovile si svolgerà la conferenza “La Chiesa Pistoiese, Frammenti di un percorso storico. Al tavolo dei relatori siederanno Paola Bellandi, Andrea Vaccaro e Mariangela Meraviglia, che parleranno di una stagione straordinaria per la chiesa di Pistoia incastonata, in particolare, nella seconda metà del 900. Uno spaccato che sarà possibile approfondire anche all’interno dall’omonima mostra allestita nei locali adiacenti il seminario.

La settimana si chiuderà con lo spettacolo, interpretato da Pamela Villoresi “Un Castello nel cuore”, sulla vita di Santa Teresa d’Avila, nella stupendo scenario della sala capitolare del convento di San Francesco alle  21 di domenica 15 ottobre.

[cantarella – diocesi pistoia]

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