L’INUTILE CILICIO DELL’OMOLOGAZIONE

Genitore 1 e Genitore 2: quale valore aggiunto?
Genitori del glorioso romano Liceo Mamiani
Genitori del glorioso romano Liceo Mamiani

SPESSO le migliori intenzioni si infrangono contro la realtà. La buona volontà di chi pretende che i genitori non siano un padre e una madre ma il genitore uno e il genitore due, come i due componenti delle colle epossidiche, è messa a dura prova già a rifarsi dall’etimologia delle due parole che si pretenderebbe mettere al bando.

Padre ha in sé il proteggere ed il nutrire, Madre trae il suo significato da termini che indicano l’ordine, la misura, anche in senso morale.

Il padre e la madre svolgono ruoli oltreché biologici, di assistenza e formazione complementari tra loro. Niente impedisce che due omosessuali riescano ad essere altrettanto efficaci nei diversi aspetti dell’educazione di un essere umano purché svolgano il ruolo della “madre” e del “padre”. Altre tipologie di famiglia, tipo famiglia allargata, o famiglia di fatto, non pone nessun tipo di problema perché comunque un Padre ed una Madre ci sono.

Ognuno di noi, che sia genitore, si è trovato a proteggere anziché controllare, a nutrire prima che a infondere principi morali; ci siamo scambiati i ruoli perché è così che accade e l’interscambiabilità dei ruoli è anzi un valore aggiunto alla genitorialità e al corretto evolversi dei figli nella crescita.

Svolgere alternativamente un ruolo, tra quello dell’eroe senza macchia e senza paura, il Padre, o quello di chi somministra miracolose pozioni guaritrici, la Madre, anche se in misura prevalente uno dei due è un fatto, passare ad un indistinto 1 o 2 appare una colossale mistificazione.

Su moduli di iscrizione presso alcune scuole pare sia comparsa la “mirifica dicitura”. Si può scegliere di aderire a una specie di perversione che ci priva della nostra identità in nome di un malinteso sentimento di accoglienza e condivisione oppure rifiutare la barbarie di un’imposizione più meschina, perché priva valori a sostanziarla, che inutile.

Non sappiamo se gli ideologi e ideatori di questa soluzione abbiano sospettato che una coppia di maschi avrebbe potuto sottoscrivere il modulo come Padre e viceversa una coppia di femmine avrebbe potuto scegliere di firmarsi come Madre. Ma non staremo a chiederlo.

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