l’italiano ignoto ai più. DEFINIRE INUTILE UN SINDACO È OFFENDERNE IL DECORO O PIÙ SEMPLICEMENTE ESPRIMERE UNA CRITICA NEI CONFRONTI DI UN PRIMO CITTADINO CHE SI È DISTINTO PER SOMMA INEFFICIENZA?

L’imbarbarimento della preparazione scolastica e l’imposizione democratica del politicamente corretto hanno trasformato gli ex-Pci, mischiati alle margherite, in integralisti con la fissa di voler imporre la loro verità per decreto e per querela al fine salvifico di raddrizzare il cervello di chi pensa da sé e… le gambe ai cani

Dottoressa Sabrina Sergio Gori, caccia-intercettore di Fondi Europei per San Marcello. Ma alla fine intercettò soltanto i propri compensi e a San Marcello nisba o (lingua livorno-ispanica) nada de nada

 

LEI S’OFFESE, ERA SENSIBILE:

CERTO È STATA UN’INVISIBILE

 


 

E se la dottoressa Sabrina Sergio Gori fosse stata Trump, che avrebbe fatto? Si sarebbe rivolta a Putin per un lancio di testate nucleari su chi lo ha criticato? I Pd sono stupendi: non sono loro a essere razzisti, siamo noi che siamo “negri”

 

MI SEMBRA CHE da qualche parte, non molto tempo fa, Massimo Cacciari (o era Sgarbi?) abbia detto che il problema l’Italia non lo ha nei ladri, ma negli incompetenti.

I ladri in politica ci sono sempre stati. Guardate i passi avanti che si sono fatti da Mani Pulite in poi: prima l’Italia pullulava di grattoni schifosi (tutti, con in testa Bettino: santi il Pci, Napolitano, presidente della Camera, e il Compagno G, più ganzo del Punto G della vagina) e oggi, invece, è la repubblica della pulizia, dell’onestà e dell’onore – e anche la pandemia, con Arcuri e non solo, ce ne sta dando prova.

Oggi, riprendendo il discorso, il problema non sono più i ladri, ma gli incompetenti. E fra questi incompetenti devo tornare a puntare il dito contro il sindaco più inutile di Quarrata, la dottoressa Sabrina Sergio Gori, schifata da questo mio giudizio di inutilità che, essendo un giudizio e in quanto opinione espressa su un politico (? di cosa?) non dovrebbe né suscitare scandalo (come invece è accaduto) né, tantomeno, essere ascoltata da una Procura della Repubblica che mi contesta di avere offeso l’onore e il decoro della dottoressa.

In ambedue i casi si ripiomba, nolenti o volenti, a mio avviso (opinione, tanto per sottolinearlo ai Pm che sono i primi lettori di Linea Libera), non sui ladri, bensì sugli incompetenti, di cui finiscono per far parte anche loro, se non sanno distinguere una critica da una offesa all’onore e al decoro.

La dottoressa Sabrina Sergio Gori purtroppo è stata davvero il sindaco più inutile di Quarrata, comune in cui io, pagando le mie tasse, ho tutto il diritto di criticare chi, quella città, l’ha ridotta fino al punto infimo di dover accettare, come sindaco, un esperto di burraco che sembra non sapere né leggere né scrivere né fare di conto, visto che è probabile che perfino quello che pubblica su Facebook glielo scriva il suo portavoce.

Fatto è che i democratici come gli ex democristian-margheritevoli dalle cui file proviene anche la dottoressa Sabrina Sergio Gori, hanno un’unica arma per difendersi dalla loro conclamata incompetenza politico-amministrativa: querelare chi rimprovera loro le loro mancanze e cortezze di materia grigia.

E hanno buon gioco per altre incompetenze che navigano a vista nel mondo della giustizia e che, non di rado, procedono lungo delle rotte seguite senza sestante, semplicemente a vista o, come dicono a Livorno, a capocchia.

Non solo la dottoressa Sabrina Sergio Gori è stata il sindaco più inutile di Quarrata (irraggiungibile, introvabile, a volte invisibile seppure ricercato da tutti, sia dentro che fuori il palazzo; muto, cieco, sordo e con tempi di accesso eònici oltre ad assalti subìti da “ombrellatori folli” di Valenzatico (lei però come Betori – mìa fassa, mia rassa – riuscì a schivare l’aggressore e a far ombrellare qualcun altro del suo staff…), ma è stato anche l’assessore più inutile e vuoto di San Marcello Pistoiese: un personaggio politicamente ambiguo (è un’offesa anche questa o è una critica?) imposto alla Silvia Cormio come sovietkommissar alla stregua di Rino Fragai messo alle spalle di Stefano Mangoni su Agliana.

La dottoressa-sindaca sarà stata utile a Quarrata? Secondo noi quanto un blocco di travertino su un piede…

Uscì da Quarrata, la dottoressa Sabrina Sergio Gori, dopo aver incasinato il Comune con la gàbola della piscina di Vignole che, più che piscina si è rivelata una vera e propria pisciata orchestrata, e fuori dal vaso, da una massa di incompetenti (c’era di mezzo anche il sindaco Marco Okkióne Mazzanti in veste di assessore ai lavori pubblici) che ha portato, grazie anche alla incompetenza di un’altra campionessa di partito, l’architetta Nadia Bellomo, non solo a certe puttanate di licenze date a capocchia e contro legge sul Montalbano, ma anche, e soprattutto, a quel mucchio di debiti della piscina/pisciata che non c’è, non c’è mai stata, non ci sarà mai; di cui, però, anch’io sto pagando gli strascichi economici dovuti a incasinatissime vicende giudiziarie di ditte costruttrici in cui erano immischiati – è stato detto e scritto – gli stessi capi dell’Uisp con cui dalla dottoressa Sabrina Sergio Gori erano stati firmati contratti di appalto per lavori poi risultati fuori norma e regola (ma forse anche… Trovatore & Traviata).

Se la dottoressa Sabrina Sergio Gori non è il sindaco più inutile di Quarrata, mi spieghi il giudice il valore e il significato del termine inutile, ammesso che sia capace di comprendere pienamente il significato delle parole della nostra lingua, il che non è affatto automatico e scontato di per sé.

E la riprova evidente e innegabile di questa inutilità (quando uno è inutile, cioè inservibile, cioè non usabile, cioè inefficiente, cioè incapace), la dottoressa Sabrina Sergio Gori – la stessa che da vera catto-com giustizialista alla Di Pietro, silurò Alessandro Cialdi in campagna elettorale e fece salire il Mazzanti sulla sua poltrona – la fornì non svolgendo affatto la sua funzione di “caccia intercettore” dei fondi europei per la comunità sanmarcellina, così tanto fidelizzata al santo Pd dei varii Bugelli, Sichi, Seghi & altro di lassù.

Ognuno si difende come può e, secondo il principio del diritto (che in Italia nessuno conosce più né tantomeno rispetta ed applica, a partire dai padroni dei tribunali e delle vite della gente comune) nemo tenetur tradere se ipsum, tradotto bene e chiaro «anche i colpevoli hanno diritto di difendersi», la dottoressa Sabrina Sergio Gori querela i giornalisti e i suoi (non per loro volontà, però) concittadini; mentre questi ultimi – lo ammetto: rompendo i coglioni a tutti – fanno ciò che dovrebbero fare i magistrati: cioè scavano, chiedono, guardano, cercano, indagano e, anche se non sempre, arrivano a dama.

Il Pd di San Marcello ci fece un vero affare con l’assessore preso per intercettare Fondi Europei, ma che riportò a casa solo fondi di caffè

La dottoressa Sabrina Sergio Gori, la sindaca più inutile di Quarrata (ed è dir poco: potremmo anche pensare che a inutile potrebbe essere accostato anche l’aggettivo qualificativo dannosa) è costata, alla comunità sanmarcellina, in 5 anni di caccia intercettore, 68.694 €uro tondi, a fronte di una intercettazione di fondi €uropei pari a €uro zero tagliato Ø.

Che ne dite? Sono stato sufficientemente chiaro o dovrò rispondere ad altre querele perché oltre alla prima – di un’allure di infima stupidità: opinione, quindi; ma nell’Italia dei catto-democratici si va agli arresti per reati di opinione, mentre l’Anpi strombetta e suona la grancassa e il cembalo… –, sarò accusato di aver offeso la dottoressa-intercettore con con un missile intelligente terra-aria, un SAM (Surface to Air Missile) della classe Indisputable Truth?

Sedetevi. Leggete tutti i documenti ottenuti direttamente dal Comune di San Marcello dopo una richiesta di accesso, e poi fate come gli ebrei al muro del pianto: dondolate forte il capo e battetelo con violenza sulle nude e dure pietre del fu-tempio di Salomone.

Spaccarsi la testa è l’unica soluzione per un paese che non sa da decenni cosa sia il diritto, lo stato di diritto, la Costituzione, il rispetto della legge, la corretta applicazione delle norme scritte, e che, dal 2011 ad oggi, non ha più avuto né presidenti legittimi della repubblica (in quanto eletti da parlamenti dichiarati farlocchi dalla Corte Costituzionale) né tantomeno governi eletti dal popolo [sovr]ano.

Dagli arresti domiciliari, Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]

Elenco dei documenti ufficiali a disposizione per formarsi un’idea dei fatti circa l’utilità o meno della fu-sindaca di Quarrata, dottoressa Sabrina Sergio Gori, anche in veste, a San Marcello, di caccia-intercettore di Fondi €uropei a Km zero:

  1. 01-Richiesta accesso civico S. Marcello.pdf
  2. 02-Nota_di_risposta_Accesso_agli_atti.pdf
  3. 03-Elenco_contributi_straordinari_2012_2016.pdf
  4. 04-Elenco_contributi_straordinari_2012_2016-a.pdf
  5. 05-Emolumenti S.S. Gori 2012-2016.pdf
  6. 06-Sabrina Sergio Gori – Tabella.pdf

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