renzi o non renzi. LE RIDICOLE VOTAZIONI DEI CIRCOLI PD

Ma che oceanica partecipazione!

PISTOIA-MONTAGNA. Forza destre, liste civiche, populisti, cani e porci: stavolta potrebbe essere la volta buona, quella di mandare a casa i cattocomunisti travolti dalla loro incapacità, dalla loro lussuria del potere (ma solo del potere) perché, mannaggia, per quella “più seria” ci pensarono allora i marocchini che venivano a “liberarci” e adesso i loro discendenti trapiantati in Italia.

Se poi qualcuno li trova cortesemente a rovistare nelle loro alcove, la Boldrini dirà che è un loro diritto, visto che non ci pensano gli autoctoni.

Perché i cattocumunisti, forti del loro consenso, che in democrazia è essenziale, sono ridotti ai minimi termini, almeno a leggere i risultati interni di cui le cronache locali sono piene, come se fosse una notizia da prime pagine e non da gustoso antipasto “gossiparo” quale effettivamente è: leggetevi l’allegata tabella apparsa in cronaca locale [vedi l’immagine] e considerate che, come al solito, questa gente “truffa”.

Manca infatti la percentuale degli aventi diritto al voto, quella che ci farebbe comprendere l’interesse per una operazione truffaldina che, come al solito, i compagni mettono in atto camuffandola da democrazia e partecipazione.

Un solo, piccolo esempio: i due comuni “fusi” di San Marcello e Piteglio contano, diciamo, novemila abitanti e i votanti per le tesi dei compagni Renzi, Orlando, Emiliano, assommano globalmente “nientepopodimenoché” a 27 unità.

Ma che partecipazione! Sempre che, e ce lo auguriamo, i compagni, quelli veri, non abbiano compreso il gioco e non si prestino all’ennesima “fuffa” che al momento opportuno li trascinerà, come le pecore che un tempo tornavano dalla Lolle, in Piteglio, nella cabina elettorale per riconfermare alla guida del partito unico-fuso di San Marcello Piteglio, il “becchino” che li rimbomberà con la Social Valley, l’Avamp e “cazzate” varie di cui la Montagna non avrebbe proprio più bisogno.

Bandiere del Pd

C’è da dire che segnali positivi sulla riappropriazione della propria intelligenza politica e del rifiuto di pronunciare la fatidica, famosa e storica frase che “il partito ha sempre ragione”, mutuata da un partito che, al contrario, prometteva e faceva (punti di vista, eh!) si evince dai risultati della Hitachi, ex Breda, dove solo 81 immarcescibili compagni sono andati a votare; quelle Breda che ci hanno “regalato” nel tempo una moltitudine di politici incompetenti divenuti consiglieri regionali, sindaci e onorevoli. Tutti ex sindacalisti… W i Cinesi!

Dunque, frattaglie politiche collocate a forza in quello spazio chiamato “destra”, fatevi sotto!

Avete dalla vostra anche la Storia; se lo farete con determinazione le prossime consultazioni per l’elezione dei delegati al congresso nazionale dei cattocomunisti (chiamato Pd) potrebbero svolgersi nel luogo più acconcio a questi personaggi: i boschi, che loro ben conoscono.

Magari quelli della Montagna Pistoiese, con nessuna gioia di Manes e dei suoi compari che di questi territori vogliono fare, con pubblici denari, un’oasi per loro stessi, per i loro famigli e per i loro elicotteri con i quali andare a trascorrere i fine settimana nelle ville della ex tenuta Orlando.

Perché lor signori dei numeri e delle percentuali se ne fottono. Loro vogliono solo il vostro “sì” e i vostri quadrini.

Avete compreso o no, litigiosi ometti della litigiosa destra?

P.S. – I quattro (dicesi quattro) votanti di Piteglio dicono fossero disperati: la cabina telefonica l’hanno tolta da un po’ di tempo e, sempre si dice, hanno dovuto votare, al riparo dalle intemperie, sotto la sosta Copit in piazza e con la paura di essere scherniti.

Sarà vero?

[Felice De Matteis]

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