L’ON. FANUCCI E L’INFOCATA ASSEMBLEA DI MARESCA: «DISPONIBILE ANCHE A UN NUOVO CONFRONTO CON LA GENTE DELLA MONTAGNA»

L'On. Edoardo Fanucci
L’On. Edoardo Fanucci

Gentile direttore,
ho letto con attenzione e interesse il Suo articolo sulla testata on-line “Linee future”, dal titolo Maresca, PD duramente contestato, in merito all’iniziativa di venerdì 28 febbraio alla Sala Coop di Maresca.
Si è trattato di un confronto quanto mai necessario, al quale ho deciso di prendere parte per ascoltare le ragioni degli abitanti della montagna e dei Comitati schierati in difesa dell’Ospedale “Pacini”.

I presenti, mi preme sottolinearlo, non si sono limitati a protestare contro il Partito Democratico, ma hanno avanzato proposte, idee e suggerimenti dei quali, in futuro, dovremo tutti fare tesoro.

È mia abitudine confrontarmi quotidianamente con gli elettori, ascoltare le loro opinioni, cercare di comprenderne i problemi e provare a fornire risposte convincenti. Prima da Vice Sindaco di Montecatini Terme, poi nella veste di parlamentare in rappresentanza di tutta la provincia di Pistoia, non mi sono mai sottratto al confronto con le persone: conosco bene le difficoltà del nostro territorio, i disagi e la rabbia, legittima, di molte persone che faticano ad arrivare a fine mese.

Fin dall’inizio della legislatura, ritengo di aver mantenuto un contatto diretto con i cittadini, con le imprese e con le moltissime associazioni presenti sul territorio pistoiese. La Politica, se davvero vuole fornire risposte credibili e realizzabili, ha il dovere di ascoltare e confrontarsi con le persone, anche al fine di aprirsi maggiormente alla Società.

Tra la gente e con la gente: questo è lo spirito con cui mi sono presentato alle primarie e al quale non intendo venir meno.

Nell’incontro con i Comitati di Maresca ho scelto di ascoltare le ragioni degli abitanti della nostra montagna. Ho preso la parola per offrire la mia disponibilità ad un confronto sul tema, magari anche in un nuovo appuntamento (coordinato proprio dagli amici della redazione di “Linee Future”?), per individuare, insieme, possibili soluzioni.

Ritengo che la violenza non sia mai accettabile, neppure quella verbale, neppure se evocata per metafora. Nel mio intervento mi è sembrato doveroso difendere l’impegno pacifico dei Comitati e l’onorabilità delle donne e degli uomini del Partito Democratico, da sempre impegnati, a tutti i livelli, per sostenere la propria Comunità. A mio avviso, il nuovo corso inaugurato da Matteo Renzi potrà davvero liberare energie nuove e quell’entusiasmo necessario per restituire credibilità alla nostra classe dirigente, sollevare le sorti del Paese e uscire dalla crisi.

Nessuno vuol nascondere i problemi e le difficoltà: sono evidenti e sotto gli occhi di tutti. Ma resto convinto che lavorando insieme, senza cedere alla delusione e allo sconforto, possano essere realizzati progetti nuovi e positivi in favore della nostra provincia.

Ci metto la faccia, il mio impegno concreto ed offro, da subito, la mia disponibilità a collaborare ad un percorso comune che garantisca il futuro della cittadinanza che vive la montagna con orgoglio e amore.

Edoardo Fanucci, Deputato al Parlamento

Ps. La ringrazio per la “simpatia” che nutre nei miei confronti: le assicuro che è assolutamente ricambiata!

 

Caro e gentilissimo Onorevole,
non avevo dubbi su di lei. E me lo ha dimostrato con questa sua puntuale, moderata e meditata risposta. Provocatore sì: ma è il compito della stampa – o sbaglio?

E comunque pronto, con Linee Future, a tornare in Montagna insieme a lei. Sin d’ora, se lo decide: per incontrarla in una nuova serata pubblica di passioni, di vita e di disagi.

Intanto grazie. E buon lavoro e buon impegno a lei per il bene e l’interesse comune della gente!

Edoardo Bianchini

 Vedi anche: http://linealibera.info/e-siamo-solo-allinizio/

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2 thoughts on “L’ON. FANUCCI E L’INFOCATA ASSEMBLEA DI MARESCA: «DISPONIBILE ANCHE A UN NUOVO CONFRONTO CON LA GENTE DELLA MONTAGNA»

  1. On.Fannucci la violenza non è tollerabile la rabbia però si,mi sembra che con i suoi discorsi,attacchi anche la violenza verbale solo per giustificare il fatto di non aver nulla da dire,come d’altronde fa Renzi; come le è già stato detto la violenza non è solo fisica o verbale, è anche quella di chi amministra,con parole calme e pacate, ma distrugge però un territorio…..

  2. Quello che meraviglia è che arrivano proposte per possibili iniziative da chi vive e cerca voti nelle comode e ben servite cittadine del piano e poco l’importa di quei 4 gatti della Montagna, anche se mi domando dopo quanto letto: dove è stato Onorevole Fanucci in questi ultimi 12 mesi, da quando è stato eletto e in concomitanza con il suo inizio del mandato da deputato, è iniziato lo smantellamento del Pacini? Ci dica in quale occasione e con chi, si è confrontato, ha ascoltato le opinioni, cercato di comprenderne i problemi e di fornire risposte alla Montagna? Se l’ha fatto nelle segrete stanze del PD, a noi non è giunta notizia e nel frattempo, abbiamo subito l’effetto dello smantellamento. Le proposte ci sono, sono state fatte nella settimana dal 17 al 24 Febbraio 2013 su richiesta degli amministratori presenti alla Dynamo Camp all’incontro del 17 Febbraio, ma subito cestinate.
    Ma c’è qualcosa che non torna: in contrapposizione e di ben altro contenuto, con quanto sostiene l’Onorevole Fanucci, si legge nei commenti su Facebook di autorevoli esponenti del Pd della Montagna, tipo quello di Moreno Seghi: “Moreno Stefania Seghi Come avete visto io ero a Maresca per capire il disagio e per capire quali sono gli obiettivi dei Comitati per il futuro. Purtroppo ho sentito solo il disagio (sono d’accordo con Tiziana sui metodi di alcuni – è giusto criticare ma bisogna anche saper ascoltare). Non ho sentito proposte concrete (tranne quella di alcuni che dicevano di votare diversamente – ma quella non è una proposta è un esercizio democratico che si rinnova periodicamente). Dall’assemblea di Limestre è uscita una proposta che condivido: UNA MENSA UNICA per riportare il servizio e le lavoratrici in montagna. Ecco un obiettivo su cui lavorare”
    Onorevole Fanucci, tutti aspettano “l’effetto Renzi”. Ci faccia vedere atti concreti nei prossimi 30 giorni, lo stesso tempo che la ASL 3 ha messo per smantellare il Pacini e riporti in quel presidio tutte le attività presenti nel 2010, a quel punto riteniamo sia credibile, altrimenti è solo uno scritto ad effetto per la prossima tornata elettorale.

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