lotto3 seconda tangenziale. MAI SEGNALATA ALL’AMMINISTRAZIONE LA MANCANZA DEI GIUNTI

L’articolo di oggi su La Nazione con l’intervista al progettista dei lavori

PRATO. A seguito delle dichiarazioni a mezzo stampa rilasciate dall’ingegner Alessandro Adilardi, progettista e direttore lavori per la realizzazione del Lotto 3 della seconda Tangenziale, pare opportuno specificare che l’Amministrazione comunale non è mai stata al corrente della mancanza dei giunti definitivi, né della necessità di ulteriori stanziamenti.

Tanto più che oggi apprendiamo che questo tipo di intervento ha un costo di 35mila euro, a fronte di un’opera da sei milioni di euro.

“Pretendo che chi ha sbagliato se ne assuma la responsabilità, dato che è evidente che si tratta di una sottovalutazione tecnica. Non è compito del sindaco o degli assessori valutare se un ponte abbia bisogno di giunti o meno, per questo ci sono i tecnici — sottolinea il sindaco Matteo Biffoni —.

Sono basito dalle dichiarazioni da parte di chi aveva la responsabilità di aprire un ponte a lavori ultimati. Un cantiere si lascia aperto fin quando tutto non è terminato come dovuto e nessuno ha mai fatto pressioni per aprirlo, almeno per quanto ci riguarda, tanto più che a luglio non c’era nemmeno nessuna scadenza elettorale”.

A dichiarare che i lavori erano completati e a chiedere la disponibilità del sindaco per il taglio del nastro era stato proprio l’ingegner Adilardi in una mail del 17 maggio nella quale proponeva come data per l’inaugurazione il 25 maggio.

Data che non fu accettata perché ricadeva ridosso delle elezioni amministrative che si tenevano in tutti i Comuni interessati dall’opera, ovvero Prato, Montale e Montemurlo. L’inaugurazione avvenne oltre un mese dopo, l’8 luglio successivo.

“Un’opera attesa da dieci anni, realizzata con tre anni di lavori e che avrebbe potuto benissimo essere aperta qualche tempo dopo, anche se i Comuni di Montemurlo e Montale ne hanno sempre sottolineato la strategicità per i loro territori — conclude Biffoni —. È cosa giusta accertare le responsabilità perchè lasciano basiti avvenimenti del genere quando si eseguono progetti di questa portata”.

[edr — comune di prato]

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