lucca. GUIDO TONELLI E LA GRANDE AVVENTURA DELLA PARTICELLA DI DIO

Da sin. Cesari, Paggi, Tambellini, Romiti, Balleri, Donati, Buonriposi
Da sin. Cesari, Paggi, Tambellini, Romiti, Balleri, Donati, Buonriposi

LUCCA. Quando è stata “catturata” non si è parlato di altro per mesi e mesi e ancora oggi, a cinque anni di distanza, resta senza ombra di dubbio la scoperta del secolo perché a lei si deve la possibilità di comprendere la consistenza delle cose, quella che noi percepiamo come “realtà”. Si tratta del bosone di Higgs, la cosiddetta “particella di Dio”, essenziale per fornire una spiegazione su come si sia formato l’universo e, forse, anche per comprendere come potrebbe avere fine.

Guido Tonelli, fisico del Cern, professore all’Università di Pisa e ricercatore associato dell’Infn, è uno dei protagonisti di questa fondamentale scoperta e domani giovedì 24 novembre alle 17 sarà a Lucca, nella chiesa di San Francesco, per presentare il suo libro “La nascita imperfetta delle cose” (Rizzoli, 2016).

Ospite del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord, della Scuola Imt Alti Studi Lucca e dell’Uni 3 di Coreglia Antelminelli, Tonelli converserà con la giornalista Chiara Palmerini per raccontare al pubblico la storia di questa grande avventura scientifica e le sue implicazioni.

L’evento è stato presentato il 15 novembre a Palazzo Bernardini da Maddalena Balleri, vice presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord, Francesco Cesari, Guglielmo Donati, presidente di Uni3 di Coreglia Antelminelli, Marco Paggi, delegato alla ricerca della Scuola Imt, e Claudio Romiti, vice direttore di Confindustria Toscana Nord. Con loro anche Donatella Buonriposi, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Lucca e Massa Carrara, e il Sindaco del Comune di Lucca, Alessandro Tambellini, che hanno patrocinato l’evento.

Durante l’incontro, pensato anche come interessante momento formativo per i ragazzi delle scuole della provincia (che, al termine dell’evento, potranno ritirare un attestato di partecipazione), Tonelli ci aiuterà a capire cosa significa essere riusciti a verificare l’esistenza di questa particella essenziale, quali sono le implicazioni e quali le conseguenze per la ricerca scientifica e per la conoscenza del mondo derivanti da questa scoperta.

Guido Tonelli
Guido Tonelli

In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang si è deciso il nostro destino: può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l’antimateria per far sì che si producesse il mondo che abbiamo sotto gli occhi.

Se l’universo e tutto ciò che contiene nascono da qui, è chiaro come sia fondamentale per l’umanità capire ogni dettaglio di quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato l’acceleratore di particelle più potente del mondo, di fatto il luogo più simile al primo istante di vita dell’universo che l’uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno e notte, ai quattro angoli del pianeta.

E tra questi c’è anche Guido Tonelli, che dopo aver lavorato a vari progetti di ricerca in Europa e negli Stati Uniti, si è dedicato agli studi del Cern, dando la caccia alla particella più elusiva della storia della fisica. Per il suo contributo a questa scoperta il fisico toscano ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali tra cui lo Special Prize for Fundamental Physics, l’Enrico Fermi Prize e la Medaglia d’onore del Presidente della Repubblica Italiana.

[confindustria]

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