“L’URLO DEL VINO”, UN LIBRO DA GUSTARE

Villa Smilea
Villa Smilea

MONTALE. La narrazione di una serie di incontri nel corso dei quali sono stati degustati una serie di vini prodotti da piccole aziende dell’Alta Toscana, collocate a nord dell’Arno, da Carmignano fino a Massa, ha dato vita ad una pubblicazione veramente interessante dal titolo “L’urlo del vino”.

Tre sono gli autori: Gino Carmignani sommelier e vitivinocultore agrituristico di Montecarlo (Lucca), Ciampi Moretti produttore e fondatore dell’associazione Grandi Cru della Costa Toscana e Moreno Petrini produttore che, oltre ad altre cariche, ricopre quella di presidente del Consorzio di tutela dei vini a Doc Colline Lucchesi. Il libro, edito da Maria Pacini Fazzi Editore di Lucca, è curato nei testi e nelle foto e vi si riscontra l’amore che questi angeli custodi di antichissime tradizioni mettono nel proprio lavoro. Belle le foto che colgono sui volti dei protagonisti passione ed emozione.

Di questo libro si è parlato nell’incontro a Villa Smilea di Montale, organizzato dall’associazione Armonie in Villa e dal Comune di Montale, nel salotto letterario condotto dal giornalista Maurizio Gori.

L’incontro ha avuto la partecipazione di uno dei tre autori del libro Gino Fuso Carmignani, il dottor Umberto Alunni, direttore generale della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, Alberto Marini e Andrea Betti, titolari delle rispettive aziende agricole.

“L’urlo del vino” è nato per dare voce ad una serie di aziende che producono vino e vinsanto, eccellenze queste, anche se meno note, non meno importanti rispetto ad altre aziende toscane. L’incontro, molto partecipato, è stato l’occasione per parlare di ciò che è nato dopo questa esperienza editoriale.

È nata una rete tra questi produttori con l’obbiettivo di dare una visibilità nazionale e internazionale a queste etichette. Una unione per dare forza e visibilità a questi vini. Varie individualità che stanno trovando punti comuni di forza consentendo di affrontare insieme mercati difficilmente raggiungibili.

La Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, oltre a supporti tecnologici e consulenze, ha posto a disposizione la possibilità di operare su di un mercato molto più vasto, ospitando queste aziende nei propri negozi presenti a Torino, a New York e in Cina.

I passi della rete creata da questi produttori sono prudenti ma decisi, con destinazione per missioni negli Stati Uniti e a Londra.

L’impegno è quello di far conoscere e apprezzare ai nuovi consumatori il brand dei vini dell’Alta Toscana.

L’incontro si è chiuso con la degustazione dei vini e vinsanti presentati dalle aziende Marini di Pistoia e Betti di Quarrata, guidati da Angelo Laino, delegato provinciale Fisar Pistoia.

[alessandro orlando]

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