lutto. È MORTO IL VESCOVO MANSUETO BIANCHI

Mansueto Bianchi, ex Vescovo di Pistoia
Mansueto Bianchi, ex Vescovo di Pistoia

PISTOIA. La notizia è di pochi minuti fa ed è stata data da Mons. Fausto Tardelli.

Le condizioni di salute dell’ex Vescovo di Pistoia non lasciavano dubbi sulla conclusione della sua grave malattia.

La chiesa pistoiese è in lutto.

Si sente dire che il prelato sarà sepolto nella cripta dei Vescovi di Pistoia.

[linee future]

__________

 

Sua Ecc. Rev.ma Mons. Mansueto Bianchi, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana
Mons. Mansueto Bianchi, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana

PISTOIA. [a.b.] “Alle 15 di oggi il mio amico più caro e mio predecessore, il Vescovo Mansueto, ha terminato il suo percorso terreno. C’è un vuoto che strazia. Contempla ora nella pace, fratello mio, quel Dio che hai cercato e amato e che ti ha conquistato ogni giorno di più il cuore”.

Con queste parole monsignor Fausto Tardelli ha comunicato il decesso di monsignor Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia dal 2006 al 2014, vicepresidente della Conferenza episcopale toscana. Aveva 67 anni.

Monsignor Bianchi è morto nella sua residenza romana assistito amorevolmente dalle suore e dai sacerdoti dell’Azione Cattolica di cui era assistente spirituale.

Ex vescovo di Volterra, dal 2000 al 2006, e poi di Pistoia fino al 2014, monsignor Bianchi aveva da tempo problemi di salute che nel marzo scorso lo avevano costretto ad un ricovero d’urgenza a Roma, dove viveva da un paio d’anni, e a sottoporsi ad un delicato intervento (l’asportazione di un tumore allo stomaco al Campus Biomedico di Roma) che era riuscito. Nonostante questo, il suo cuore ha smesso di battere. Nel dolore oltre alla diocesi di Pistoia anche quella di Lucca.

Uomo buono e sempre disponibile con tutti, monsignor Mansueto Bianchi, nato a S. Maria a Colle il 4 novembre 1949, è deceduto dopo alcuni mesi di sofferenza. Recentemente il presule era stato chiamato a Roma da Papa Francesco come assistente generale dell’Azione Cattolica, un ruolo di grande prestigio che prelude a futuri incarichi superiori.

Era stato il vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli, anche lui lucchese a dare la notizia del ricovero al Gemelli ufficialmente, e ha invitato tutti a pregare per don Mansueto chiamato familiarmente così da tanti amici lucchesi. Infatti don Mansueto divenuto vescovo nel 2000 era stato prima parroco in vari paesi, da ultimo nel centro storico nella chiesa di S. Paolino.

Anche nell’episcopato non solo italiano monsignor Bianchi era molto stimato, già presidente della commissione Cei per l’ecumenismo e autore di pubblicazioni teologiche e bibliche.

Monsignor Bianchi compie i suoi studi al seminario diocesano di Lucca e più tardi, a Roma, frequenta l’Almo collegio Capranica e ottiene la licenza in teologia biblica alla Pontificia Università Gregoriana. Viene ordinato presbitero il 29 giugno 1974 e subito dopo nominato vicedirettore del seminario diocesano e docente di sacra scrittura.

Dal 1988 al 1998 è parroco alla pieve di San Giovanni ad Arliano e poi insegnante allo studio interdiocesano di teologia fino al 2000, anno in cui lascia la direzione della scuola diocesana per la nomina a vescovo di Volterra. È stato anche assistente dell’unione giuristi cattolici dal 1989 al 2000 e decano priore della parrocchia di San Michele, San Paolino e Sant’Alessandro, dal 98 al 2000.

Scarica e leggi:

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento