M5S: «LE MINORANZE DI OGGI? ERANO I SINDACI DI IERI»

Movimento 5 Stelle Montagna Pistoiese
Movimento 5 Stelle Montagna Pistoiese

CUTIGLIANO-MONTAGNA. Sulla vicenda della difficile situazione finanziaria del Comune di Cutigliano il cui culmine, con la messa in dubbio del pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali, venne raggiunto tra novembre e dicembre dello scorso anno, il Movimento 5 Stelle della Montagna Pistoiese diramò il seguente comunicato stampa:

Facendo riferimento all’articolo pubblicato sulla stampa locale de “Il Tirreno”, sezione Montagna Pistoiese, del giorno 16/11/2013, in merito alla difficile situazione che il Comune di Cutigliano sta affrontando in questi giorni, ci preme, come cittadini della montagna, dare la necessaria risonanza a quanto scritto dalle “Minoranze” , ovvero gli Ex Sindaci “primi cittadini” che negli ultimi anni si sono succeduti, precedendo l’attuale amministrazione Ceccarelli.

Ci stupisce la facilità e la spudoratezza con cui si accusi gli “altri” per errori macroscopici commessi anche, e soprattutto, nelle proprie gestioni che, in maniera precisa ed aggravata dalla condizione economica attuale, si sono puntualmente ripresentate con il passare degli anni con le penali del caso.
Le molteplici scelte a carattere strettamente politico fatte nel passato, hanno di fatto legato le mani agli amministratori attuali e, come naturale conseguenza, a quelle che nei prossimi decenni gli succederanno, dandogli veramente minime possibilità di manovra.
Articolo Il Tirreno
Articolo Il Tirreno del 17 novembre 2013

Gli indebitamenti programmati, voluti, nel corso degli anni, (ricordiamo l’adesione a Gaia, il sontuoso restauro della resort Villa Basilewsky, l’accensione di prodotti finanziari “derivati” e, non ultimo, il fardello “cold case – ammacchi irrisolti” della comunità montana) di cui tutti parlano e pontificano, tutti giudicano, salvo poi non ricordare che erano tutti presenti all’epoca dei fatti, quali consiglieri dell’ente, ma che ad oggi pare messo volontariamente  nel dimenticatoio. Perché si sa, se si dimentica, magari non si viene a sapere cosa realmente sia accaduto e quali, realmente, siano state le persone interessate. Perché non spiegano invece ai cittadini cos’è successo, cosa sta succedendo adesso, e perché non si siano dichiarati come parte civile lesa?

Fatta questa doverosa osservazione, e specificando che tutto questo non è un tentativo di difesa della giunta Ceccarelli, che anzi ha dato continuità alle scelte fatte dalle precedenti amministrazioni, come Movimento 5 Stelle Montagna Pistoiese, ci sentiamo vicini a tutte le famiglie dei dipendenti comunali nonché ai cittadini che, in questo momento, di tutto hanno bisogno, fuorché di sterili ed inutili constatazioni di chi ha contribuito in maniera determinante a questa grave situazione.

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