M5S PISTOIA: «SINDACO, ORA BASTA!»

Luca Rossi, M5s Pistoia
Luca Rossi, M5s Pistoia

PISTOIA. In data 8 luglio 2015 noi consiglieri del Movimento 5 Stelle di Pistoia abbiamo presentato una interrogazione riguardante il servizio di gestione elettrica e gas naturale per gli edifici comunali, in quanto abbiamo riscontrato delle incongruenze nella determina dirigenziale.

Non rivestendo carattere di urgenza, abbiamo atteso la risposta ben oltre i 30 giorni stabiliti per legge, ma adesso, dopo più di 120 giorni di attesa, riteniamo che si sia passato il segno: a tutt’oggi infatti non abbiamo ricevuto alcuna riposta.

Siamo stufi di essere tolleranti con questa amministrazione che non adempie ai propri obblighi di trasparenza e informazione nei confronti dei consiglieri comunali, quindi abbiamo deciso di agire, mettendola in mora e dandole al massimo ulteriori 15 giorni per risponderci: dopodiché adiremo le vie giudiziarie.

Uomo avvisato…

MoVimento 5 Stelle Pistoia


 

Al Sindaco dott. Samuele Bertinelli
Al Presidente del Consiglio Comunale dott. Alberto Niccolai
e, p.c., alla Prefettura di Pistoia

I sottoscritti Giacomo Del Bino e Luca Rossi, consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle di Pistoia, premettono di aver presentato la seguente interrogazione a risposta scritta diretta al Presidente del Consiglio Comunale di Pistoia e al Sindaco del Comune di Pistoia:

Richiesta di chiarimenti in merito al servizio di gestione elettrica e gas naturale.

RILEVATO CHE

– per l’interrogazione protocollo n 0061231 del 08/07/2015, alla data odierna, sono trascorsi più di 130 giorni da quando è stata presentata all’ufficio comunale di competenza e la stessa non ha avuto risposta scritta da parte del Sindaco;

Il Sindaco Samuele Bertinelli
Il Sindaco Samuele Bertinelli

CONSIDERATO CHE

  • il Decreto Legislativo n.267/2000, all’articolo 43, prevede, da una parte, il diritto dei consiglieri comunali di presentare interrogazioni e mozioni e di ottenere dagli uffici competenti tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato, e, dall’altra parte, l’obbligo per il Sindaco o gli Assessori da esso delegati di rispondere entro trenta giorni alle interrogazioni ed ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri;
  • lo Statuto Comunale e il Regolamento per lo svolgimento delle sedute consiliari prevedono che i consiglieri comunali hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del Consiglio e hanno, inoltre, diritto di formulare interrogazioni, interpellanze e mozioni;
  • il Regolamento del Consiglio Comunale all’art. 21 prevede che il Sindaco o un Assessore incaricato risponda per iscritto entro il termine di venti giorni dal ricevimento della richiesta;
  • l’art. 328 c.p.p. (Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione) prevede che il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che entro 30 giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l’atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a €. 1.032. Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa;
  • la mancata risposta alle interrogazioni dei Consiglieri è da interpretare a tutti gli effetti come una mancata risposta alla cittadinanza tutta, poiché l’Amministrazione è tenuta a riscontrare tali istanze non solo per questioni di correttezza istituzionale ma per chiarire le linee di indirizzo del Governo cittadino ed orientare così al meglio le azioni dei consiglieri;
  • detta violazione compromette il diritto del singolo consigliere comunale a poter esercitare con pienezza il mandato consiliare;

SI INVITANO

il Sindaco del Comune di Pistoia, dott. Samuele Bertinelli, nonché il Presidente del Consiglio Comunale di Pistoia, dott. Alberto Niccolai, nelle Sue funzioni di organo di garanzia, a procedere, entro e non oltre 15 giorni dall’inoltro della presente, a soddisfare le gravi inadempienze sopra elencate con l’avvertenza che, in mancanza, si procederà presso le competenti sedi giurisdizionali.

Pistoia, li 18/11/2015

Giacomo Del Bino
Luca Rossi

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4 thoughts on “M5S PISTOIA: «SINDACO, ORA BASTA!»

  1. Aspetto con impazienza di vedere come viene gestito l’approvvigionamento energetico da parte del comune dato che è una voce importante tra le spese che i cittadini chiamati a farsi carico.
    Ben fatto!

  2. Scusate cari del M5 stelle…io vi ho pure votato le ultime due volte…ma me lo spiegate perchè se la legge da 30 giorni di tempo per rispondere voi ne avete aspettato 120? Ve lo posso dire? Qui a Pistoia mi sembrate tutto tranne che incalzanti…

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