m5s-prato. QUEL GRAN PROBLEMA DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI

M5S Prato: La Vita, Capasso, Verdolini

PRATO. Finalmente siamo alla resa dei conti, il Comune di Prato ha finalmente raggiunto l’obiettivo del 100% del servizio di Porta a porta, servizio attivato anche nelle zone definite dall’Amministrazione comunale “problematiche” come il Macrolotto zero.

Il report dei risultati illustrato la settimana scorsa dalla neonata Alia, durante la seduta della IV Commissione Ambiente, racconta un saldo positivo di attività del gestore e dei servizi offerti alla città. Dai numeri però poi si passa alla realtà.

Discariche abusive ancora in tutta la città, discutibile manutenzione del verde, ritardi nel ritiro dei rifiuti al Porta a porta, minimi controlli sul territorio e esigue sanzioni ai trasgressori, centro storico nel caos, nonostante il servizio attivo da anni, campane del vetro che rendono i marciapiedi non accessibili e invasione di topi.

Insomma un disastro sotto ogni punto di vista. Pur capendo le problematiche che avrebbe affrontato la città durante l’attivazione del servizio porta a porta nei vari quartieri, il resto non ci sembra un servizio degno di un’azienda leader nel settore da anni per i cui servizi i pratesi pagano la quota Tari più alta della Toscana.

Le nostre riflessioni analizzando i vari problemi: ad oggi la differenziata del Comune di Prato è ancora sotto il 70%, segno che ancora c’è molto da lavorare per far sì che Prato diventi un Comune virtuoso. Sul fronte delle discariche abusive ci sembra che rispetto agli anni precedenti non sia cambiato nulla, anzi dopo che i cassonetti stradali sono spariti, sostituiti dal porta a porta, il fenomeno ha avuto un andamento uniforme e di fatto s’è solo spostato.

Pochissimi i controlli della polizia provinciale e dei vigili urbani, quest’ultimi più interessati a fare multe nei parcheggi che a pattugliare il territorio. È evidente l’inerzia dell’azione politica del sindaco Biffoni, la sua immobilità ormai è sotto gli occhi di tutti e i fatti lo dimostrano, come il disinteresse rivolto verso la battaglia per le Guardi Ambientali Volontarie (Gav), un vero pasticcio politico targato PD.

Per il decoro della città, il Movimento 5 Stelle Prato continua a chiedere all’Amministrazione comunale di fare propaganda e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata. È evidente che qualcosa non funziona a livello di comunicazione e sensibilizzazione, un esempio lampante sono i problemi rilevati nel centro storico, ma l’amministrazione comunale sembra sorda alle nostre rimostranze e ora ha addirittura deciso di posizionarvi anche le campane del vetro, soluzione che a noi sembra assurda considerando i problemi che già ci sono nel resto della città dove le campane del vetro vengono puntualmente utilizzate come discariche.

Anche per le isole ecologiche del centro l’attenzione è minima e infatti puntualmente diventano delle discariche abusive.

Molti dei inefficienze sopra elencati potevano essere risolti alla radice. Evidentemente manca la volontà politica e gestionale per cercare soluzioni alternative. Un esempio sono i ritardi nel ritiro dei rifiuti porta a porta o il taglio del verde nei parchi e nei giardini. I cittadini pagano la Tari per avere competenza e professionalità e invece Alia subappalta il servizio per avere minor costi ma creando disservizi ai pratesi.

Considerando la grandezza della neonata società, stiamo parlando di una gara da 270 milioni di euro l’anno per 20 anni, ci sembra assurdo che questi piccoli problemi insistano ancora sulla nostra città.

La mission di Alia, che opera da più di 50 anni in Toscana, è quella di erogare servizi di qualità efficaci ed efficienti, ma dai disservizi che offrono ci sembra che sia gestita da dei principianti o forse il problema dei rifiuti a Prato non sono le discariche abusive e i sacchi neri ma chi gestisce il servizio.

È illogico far pagare le incapacità manageriali e politiche ai cittadini, pretendiamo quindi controlli e sanzioni e una razionalizzazione del servizio sotto tutti i suoi aspetti e infine invitiamo esponenti e militanti del PD di Prato a fare un giro per la città ad osservare lo stato della gestione dei rifiuti e magari iniziare a pulirla, sicuramente troveranno molti più rifiuti e problemi rispetto ai loro colleghi romani.

Gruppo consiliare M5S Prato
Capasso, La Vita, Verdolini

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