MAGGIORE ATTENZIONE AL “PtLUG”

In remoto con l’Università di Kinshasa e Alessio trova lavoro
Lorenzo Negri
Lorenzo Negri

PISTOIA. Alessio ha trovato lavoro presso un’azienda di Sant’Agostino grazie al corso di base “elettronica e microcontrollori” seguito presso il PtLug.

Quando, come adesso, i numeri sulla disoccupazione giovanile fanno paura, basta questa notizia a indurci a approfondire l’argomento.

Il Pistoia Linux User Group (PtLug) è un’associazione no-profit che dal 2001 è luogo di ritrovo per gli appassionati di informatica di tutte le età e di tutte le estrazioni socio culturali.

Il Presidente dell’associazione è Lorenzo Negri, un giovane medico che non esclude di poter utilizzare nel campo della sua professione le conoscenze frutto della passione per l’informatica.

Il Presidente ci racconta delle tante attività svolte nel corso del tempo dal PtLug che, partito per promuovere l’utilizzo di sistemi basati sul kernel Linux e del software open source è diventato incubatore di idee. Negli ultimi due anni sono stati sviluppati interessanti progetti in coworking (cioè con la collaborazione di diverse competenze) ad esempio riutilizzo di hardware, software open come os-Commerce o PrestaShop che garantiscono l’avvio di un’attività di commercio elettronico avanzato a costo zero, oppure la progettazione di dispositivi basati sui microprocessori (led, telecamere, monitor, proiettori).

Arduino e Raspberry, le star degli hobbisti digitali
Arduino e Raspberry, le star degli hobbisti digitali

PtLug ha un sito web (ovviamente): www.ptlug.org nella cui sezione wiki riporta esperienze e realizzazioni fatte o iniziate ed il loro grado di avanzamento.

Il PtLug ha creato uno spazio FabLab e si è registrato nella rete mondiale dei laboratori FabLab, la cui finalità è la produzione e la massima condivisione dei processi open source ed il riciclaggio di tutti i materiali, per dare loro una seconda vita elettronica, nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità.

Ancora, da due anni presso il PtLug si fanno corsi, come quello frequentato da Alessio, gratuiti (tranne per i 20 euro dell’iscrizione all’associazione); a fine mese di maggio prenderà il via un corso di introduzione al project management (12 ore nell’arco di quattro sabato pomeriggio).

Il PtLug è una bella realtà, che vive un po’ nelle ristrettezze sia economiche che dei tempi contingentati per l’utilizzo della sede, ma che nonostante tutto ha cantierato insieme a Culturidea un altro progetto degno di menzione. Ce ne parlano Luciano Flori uno degli associati PtLug e Riccardo Fagioli per Culturidea.

Luciano Flori (PtLUG) Riccardo Fagioli (Culturidea)
Luciano Flori (PtLug) e Riccardo Fagioli (Culturidea)

Si tratta della creazione di una rete di computer da mettere a disposizione dell’Università di Kinshasa, che non ne dispone. Il progetto prevede l’utilizzazione di pc recuperati, quindi gratuiti, il loro ricondizionamento, l’installazione a Kinshasa e poi il lavoro da qui in remoto in modo tale da scambiare informazioni sull’igiene, la medicina e la tecnica, in particolare per esempio sulla potabilizzazione dell’acqua che lì non manca ma che non viene adeguatamente trattata. La mission è trasferire cultura per rendere autonomi, nel più perfetto stile FabLab.

Il laboratorio ha sede presso lo spazio incontri L’Angolo in via G. Gentile 11 (già Mandolino) alle Fornaci, messo a disposizione dal Comune di Pistoia ma limitatamente al sabato pomeriggio dalle 15 alle 18, che sono anche il giorno e le ore in cui chi fosse interessato può trovare i ragazzi del PtLug e partecipare alle loro esperienze, ai corsi e ai progetti da cui iniziare a ripartire.

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