MAIC/APR-BARDELLI LICENZIA DAVVERO O È SOLO UNA MOSSA?

Incontro tra sindacati e proprietà in via San Biagio. Un’Asl sempre più avara e un insieme di problemi e complicazioni che vengono da molto lontano. Difficoltà anche per la sede di Marina di Massa?
La sede Apr/Maic di via San Biagio a Pistoia
La sede Apr/Maic di via San Biagio a Pistoia

PISTOIA. Siamo, come si dice, alla frutta? Se ascoltiamo le voci che ci giungono sembra proprio di sì: del resto lo abbiamo sempre detto che, alla fine tutto torna – pur se abbiamo adoperato cautamente questo simpatico modo di dire nel senso che davvero tutti i nodi tornano al pettine.

Nella giornata di oggi i sindacati pistoiesi sul piede di guerra tornano, pare, a parlamentare con il signor Luigi Egidio Bardelli, il patron di Tvl-Tv Libera Pistoia, ma anche di fu-Aias poi Apr inesistente/inesistita (scarica Bardelli – Sentenza Roma) e poi, per divina diadochìa, in un passaggio di consegne veramente degno di una storia bizantina, Maic-Maria Assunta in Cielo con taumaturgìe quasi medjiugoriane.

I sindacati pistoiesi – già incontratisi con l’ambaradan di via San Biagio (vedi) – si ripresentano a chiedere a Luigi Egidio il perché la sua fu florida azienda di riabilitazione, che ha militato sotto varie bandiere fino alla cessione alla Maic (ma era possibile che l’attività fosse ceduta da chi, pur avendola esercitata a ruota libera e a piene mani, non era mai esistito come il bambino mai nato di Oriana Fallaci?), oggi intenda decapitare ben 10 unità di fisioterapisti: che, fra l’altro, a quanto ci segnalano, avrebbero anche altre specifiche qualifiche per poter sostenere e svolgere funzioni diverse all’interno di quella «cosa» che sta impropriamente svolgendo assistenza ai disabili pur in assenza di regolare contratto con l’Asl 3 e con motivazioni che meriterebbero uno svisceramento legale davvero degno di tal nome (vedi).

L'Asl non è più l’asino delle monete d’oro di Perrault...
L’Asl non è più l’asino delle monete d’oro di Perrault…

Si depotenzia l’Apr-Bardelli/Maic? E per quale motivo? Quali ne sarebbero le ragioni? Il fatto che l’Asl 3, in tempi di magra, ha dovuto smettere di fare l’asino che cacava monete d’oro come nella favola di Perrault e questo non piace punto a Luigi Egidio Bardelli che, degli assistendi, sembra prediligere solo quelli a alto rendimento (circa 200 € di retta al giorno) e non anche gli altri a bassa resa di poche decine di €? La ragione sta qui?

È questo il succo di ciò che circola in questo momento negli ambienti. E i sindacati, a questo punto piuttosto scettici e preoccupati sulle operazioni bardelliane (sarà vero il licenziamento? Sarà solo un trucco per impietosire l’Asl e la città?), si presenteranno a chiedere conto.

Oltretutto, mentre si parla di tagli e accettate al personale della riabilitazione, la Maic procede spedita verso la realizzazione dei nuovi lavori di San Biagio, dove peraltro i risparmi su tutto sono arrivati – sembra – perfino al taglio della carta igienica nei bagni.

Con più – ci raccontano – pare che vi siano stati screzi e dissapori fra Luigi Egidio Bardelli e il geometra responsabile dei lavori di messa a norma della villa di Marina di Massa, omonima della Maic. Ma questo sarebbe tutto da verificare e lo diamo semplicemente con il beneficio d’inventario del caso. Complicato e incerto, in verità, nei suoi indefiniti contorni.

Villa Maria Assunta in Cielo ai Ronchi, Marina di Massa
Villa Maria Assunta in Cielo ai Ronchi, Marina di Massa

Nel frattempo sappiamo che anche l’Aias tradizionale – per intenderci la gente di Antonio Principato – si sarebbe incontrata, nei giorni scorsi, con l’avvocato Luca Cei dell’Asl 3 per valutare in maniera molto seria una situazione che non può trascinarsi per molto altro tempo recando, in buona sostanza, danno al contribuente pistoiese e, più generalmente, toscano: a tal punto che si potrebbe arrivare perfino a un esposto alla severa Corte dei Conti. Vedremo, intanto, come intendono muoversi i sindacati e che risposte verranno dalla Maic/Bardelli.

Certo è però che depotenziare il lavoro umano (oltre ai dieci fisioterapisti in uscita, vari consulenti esterni non stanno riscuotendo i loro compensi da mesi) a favore dei lavori di costruzione di sale e chiese, non sembra – a occhio e croce – una gran soluzione e soprattutto non pare affatto in linea con i pensieri e gli intendimenti di quel Papa che sia in Maic che in Tvl sembra trovare, almeno per il momento, un vero e proprio fan club…

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