maltempo. NEL MEDIO VALDARNO BUONA TENUTA DEL RETICOLO IDROGRAFICO

Collecchio a Seano
Collecchio a Seano

MEDIO VALDARNO. All’indomani della nuova ondata di maltempo che interessato tutta la Toscana con piogge particolarmente abbondanti anche sulle zone nord del comprensorio del Medio Valdarno, ovvero nelle zone di Pistoia, Prato e Piana Fiorentina, il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno traccia un bilancio sulla sostanziale buona tenuta del reticolo idrografico principale e minore.

Pur ricevendo cumulate di precipitazioni davvero abbondanti e concentrate nel tempo e nello spazio, tanto da determinare un rapido innalzamento dei livelli e ripetute ondate di piena sia i fiumi principali, quali Ombrone e Bisenzio, che i torrenti, fossi e rii minori come Brana, Stella, Quadrelli e Marina hanno sostanzialmente tenuto e scolato regolarmente.

Le paratoie e porte vinciane alle confluenze con i corsi d’acqua maggiori hanno ben chiuso al passaggio delle piene; gli impianti come Castelletti, Crucignano e la Viaccia insieme alle altre più piccole idrovore dislocate sul territorio hanno pompato per ore sollevando le acque e permettendo il mantenimento dei livelli nel sistema di acque base e nei canali di bonifica e infine le casse di espansione hanno smaltito le quantità in eccesso, come nel caso della cassa di espansione della Querciola sul Torrente Quadrelli a Quarrata, per la prima volta in funzione dopo la sua inaugurazione alla presenza del governatore della Toscana Enrico Rossi.

Ombroncello a Pistoia
Ombroncello a Pistoia

Un risultato, dal punto di vista idraulico, non scontato, frutto di un’attenzione particolare e condivisa al tema del rischio idrogeologico da parte di tutti i soggetti coinvolti a livelli e con competenze diverse.

Le amministrazioni locali pianificano, esortano e contribuiscono al finanziamento delle sistemazioni idrauliche di interesse locale; il Consorzio di Bonifica progetta, realizza ma soprattutto mantiene in efficienza impianti, opere e reticolo idrografico affidato alla sua gestione; la Regione regola, supervisiona e indica le priorità così come stabilito dalla recente riforma in materia della difesa del suolo, mediante i propri uffici territoriali del Genio Civile e grazie ai finanziamenti straordinari per le manutenzioni straordinarie e le nuove opere necessarie.

“Troppo spesso si fa notizia solo quando si finisce sott’acqua – commenta il presidente del Consorzio Marco Bottino – e invece dobbiamo rivendicare con orgoglio quando il territorio regge bene ad ondate di maltempo sempre più frequenti e pericolose grazie ad un sistema efficace ed efficiente basato sul lavoro di manutenzione e prevenzione piuttosto che sulla fortuna”.

[matteini – consorzio bonifica 3 medio valdarno]

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