MANIFESTAZIONE REGIONALE CONTRO LE LISTE BLOCCATE DELLE ASL

Locandina 21 febbraioFIRENZE. Nella Regione Toscana si sta diffondendo sempre di più il fenomeno delle cosidddette liste bloccate, cioè quando si telefona o ci si reca presso un Cup per prenotare una visita specialistica o un esame diagnostico gli viene detto che le agende sono chiuse e che non è possibile fissare l’appuntamento, vale a dire la data per l’erogazione della prestazione richiesta, e di ritelefonare o di ritornare al Cup successivamente.
Questa pratica è espressamente vietata dalla legge.
In allegato l’opuscolo informativo e di comportamento nei confronti del Cup Aziendale e la lettera di sospensione prenotazione da inviare al direttore generale della Asl di appartenenza.

Chi desidera in forma cartacea l’opuscolo (gratuito), si può rivolgere all’elenco delle Associazioni e Comitati riportati a fondo pagina dell’opuscolo stesso.

Per riaffermare l’inviolabile diritto alla salute manifestazione regionale, sabato 21 febbraio a Firenze corteo con partenza alle 15:30 da piazza della Libertà.

I cittadini hanno diritto ad avere la prenotazione della propria visita specialistica o dell’esame diagnostico richiesto e li devono avere, almeno per una serie di prestazioni indicate espressamente dal piano nazionale di gestione delle liste di attesa e da atti regionali che hanno recepito il piano, in tempi certi.

Se questo non fosse possibile, a causa delle lunghe liste di attesa che certo non sono colpa dei cittadini, gli stessi hanno diritto ad avere la prestazione presso una struttura convenzionata o averla autorizzata in libera professione a carico del servizio sanitario regionale.

In questo breve opuscolo sono contenute le domande più frequenti che riguardano il fenomeno delle liste bloccate e alcune indicazione affinché i cittadini possano vedere i propri diritti rispettati.

Vi preghiamo di segnalare tutti i casi in cui vi trovate di fronte al blocco di una lista di prenotazione alle associazioni che trovate nell’elenco finale di questo opuscolo, che vi aiuteranno a difendere i vostri diritti.

La nostra intenzione, se il fenomeno permane, è quella di avviare una azione collettiva (class action) contro le Aziende sanitarie che attuano questa prassi palesemente illegittima.

È possibile chiudere le prenotazioni per le prestazioni sanitarie: visite specialistiche e esami diagnostici?

No, chiudere le prenotazioni (fenomeno delle cosiddette liste d’attesa bloccate) è una pratica vietata dalla Legge nazionale n. 266/2005.

Nel caso si verifichi, va segnalato il fatto inviando una lettera (allegato) tramite  raccomandata  A/R  alla  Direzione  Generale  dell’Azienda Sanitaria, all’Assessorato alla Sanità regionale e, contestualmente, contattate una delle associazioni  segnalate ed elencate su questo opuscolo, che vi aiuteranno a tutelare i vostri diritti.

È, inoltre, importantissimo chiedere al momento della telefonata al Cup, oppure alo sportello presso il quale ci si è recati, quali altre strutture possono erogare la prestazione.

Sono stati fissati i tempi massimi per tutte le prestazioni sanitarie?

L’attuale piano nazionale per il governo delle liste di attesa ha fissato i tempi massimi di attesa per 58 prestazioni sanitarie tra diagnostica, specialistica ambulatoriale (prime visite o primi esami diagnostici) e per alcuni ricoveri.

Le Regioni, a loro volta, nel recepire il piano nazionale hanno indicato, con un proprio atto, le prestazioni garantite con i relativi tempi massimi di erogazione delle stesse.

La Regione Toscana ha adottato il piano regionale per il governo delle liste di attesa con delibera 493/2011.

Per quanto riguarda la Regione Toscana, inoltre, con delibera 143/2006 è stato previsto che alcune prime visite specialistiche, cardiologica, ginecologica, oculistica, neurologica, dermatologica, ortopedica e otorinolaringoiatrica, devono essere erogate con un tempo massimo di attesa di 15 giorni.

Qualora l’Asl di riferimento non sia in grado di erogare la prestazione, in almeno uno dei suoi presidi o dei presidi accreditati, è previsto un risarcimento economico di 25 euro. Per le disposizioni regionali e le modalità di rimborso puoi consultare: http://www.regione.toscana.it/-/prestazioni.

Oppure  rivolgerti all’Ufficio Relazioni con il pubblico della tua Asl di riferimento ai sottostanti numeri:

Copertina opuscoloNumeri pronto salute

  • ASL1  800 565509        ASL2   800 869143
  • ASL3  800 861213        ASL4   800 017835
  • ASL5  800 221290        ASL6   800 016009
  • ASL7  0577 586047       ASL8   0575 254000
  • ASL9  800 320651        ASL10  840 003003
  • ASL11 800 833302        ASL12  800 297211

** Ricordati che la telefonata è gratuita da numero fisso mentre si paga da cellulare.

Cosa succede in caso di superamento dei tempi massimi?

Il Piano nazionale per il governo delle liste d’attesa prevede che, in caso di mancato rispetto dei tempi massimi, l’Azienda sanitaria di riferimento debba provvedere ad indicare le strutture pubbliche o private convenzionate che assicurano il rispetto di tempi di attesa.

Nel caso nessuna struttura pubblica o convenzionata sia in grado di erogare  la  prestazione,  l’Azienda  sanitaria  deve  autorizzare  la prestazione in regime intramoenia (libera professione).

In questo caso, il cittadino non deve sostenere alcun onere economico aggiuntivo, se non l’eventuale ticket (se non esente).

Come conoscere  i tempi  di erogazione  delle prestazioni  della propria Asl?

Ogni azienda sanitaria locale o azienda ospedaliera deve redigere il piano aziendale attuativo e di questo deve dare opportuna conoscenza e diffusione ai cittadini. Per cui avete il diritto di richiederlo in visione agli sportelli Cup presso cui vi recate.

Il piano deve essere, infatti, disponibile presso i centri di prenotazione (Cup), i siti web aziendali e gli Uffici Relazione con il Pubblico (Urp) aziendali .

Hai  necessità  di  svolgere  una  visita  di  controllo  e  i  tempi comunicati superano quelli pubblicati nel piano?

Il Piano nazionale di governo delle liste di attesa ha fissato tempi massimi per prestazioni diagnostico-specialistiche in regime ambulatoriale solo per le prime visite e primi esami diagnostici, ovvero  per quelle prestazioni  volte ad individuare  una diagnosi. Restano esclusi i controlli periodici.

Se l’attesa prospettata dal Cup risulta incompatibile con le necessità il vostro medico curante può eventualmente provvedere a certificare la necessità della prestazione in tempi più brevi.

Esistono percorsi di accesso preferenziali per alcune aree cliniche particolarmente importanti per la salute dei cittadini?

Sì, sono i cosiddetti percorsi diagnostico terapeutici (Pdt). Il piano di contenimento sui tempi di attesa stabilisce che le Regioni sono tenute ad avviare dei percorsi di accesso preferenziali detti appunto Pdt per 2 aree  mediche  in  particolare:  l’area  cardiovascolare  e  quella oncologica.

In questi casi:

– la prima visita specialistica (visita cardiologica o oncologica) va eseguita entro 30giorni;

– dovranno essere stabiliti tempi di attesa adeguati tra la definizione del problema (diagnosi) e l’esecuzione dell’atto terapeutico che comunque l’attesa non potrà essere superiore a 30 giorni.

Art. 32 della Costituzione
Art. 32 della Costituzione

Elenco associazioni

Firenze:

  • Acu Toscana
    Via Guelfa, n.148/r
    Tel/fax 055 – 494858
  • Comitato 21 Marzo-Gavinana
    (tutti i giovedì, ore 18:00) c/0 Bbibblioteca “Gracco” Via Villamagna, n. 27/ A
    Sergio 3398910244 – Giovanna 3475271037
    Email: comitato21marzo.q3@gmail.com
  • Cobas Careggi
    (tutti i giorni dalle 14 alle 17)
    c/o Aou Careggi, via Largo Brambilla
    Tel 055-7947116 – cell. 380/1951827
  • Email: cobascareggi@libero.it
  • Cub Sanità
    Via Guelfa, n. 148/r
    Tel/fax 055-494858
  • Diritti e Società Toscana
    Via Vittorio Emanuele II, n. 135
    Tel. 055-461244; cell. 338/9123711
    Email: diritti884@gmail.com
  • Associazione In Marcia
    Piazza F. Baldinucci, n. 8/r
    Tel. O55-486838; fax 055 4625985
  • Ctds Borgo San Lorenzo
    I e III giovedi del mese, h 17.00/18.30 c/o circolo Prc Via Giovanni XXIII n° 35
    Tel. 05584941009
    Email: tatberti@gmail.com

Lucca:

Massa Carrara:

  • Comitato di salute pubblica per l’autorganizzazione popolare
    (tutti i mercoledì dalle ore 16.00 alle h18.00) Via San Giuseppe Vecchio, 98
    Cell. 328.0477930

Pisa:

  • Federazione Usb
    Via Baldo degli Ubaldi, n. 3
    Tel. 050-500442 – 050-970390

Pistoia:

Scarica: Lettera di sospensione prenotazione

[comitato 21 marzo]

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