maresca. NUOVA VITA PER L’ANTICA FERRIERA

Luca Iozzelli, Federica Fratoni, Silvia Maria Cormio, Manuela Geri
Maresca. Luca Iozzelli, Federica Fratoni, Silvia Maria Cormio, Manuela Geri

MARESCA. Grande festa a Maresca, ieri 25 settembre, per l’inaugurazione del restauro dell’antica Ferriera Papini.

Alla cerimonia erano presenti il Presidente dell’Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese, Manuela Geri, il Sindaco di San Marcello, Silvia Maria Cormio, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Luca Iozzelli e l’Assessore regionale all’ambiente e difesa del suolo, Federica Fratoni.

Ma c’era soprattutto tanta, tantissima gente ad assistere all’inizio di una nuova fase di un’importante testimonianza storica della Montagna Pistoiese.

FEDERICA FRATONI

“Vede oggi la luce uno straordinario progetto, iniziato quando ero Presidente della Provincia, per volontà dell’amministrazione comunale e con il supporto insostituibile della Fondazione.

“Un grazie a tutti quelli che hanno portato in fondo questo lavoro che restituisce alla comunità un patrimonio di cultura di storia e di identità”.

La ruota idraulica
Maresca. La ruota idraulica della ferriera

SILVIA MARIA CORMIO

Il Sindaco nel suo intervento ha ringraziato l’Ecomuseo per il lavoro caparbio portato avanti dalla Presidente Emanuela Geri; la famiglia Papini per il comodato gratuito concesso, che ha permesso di reperire i fondi pubblici necessari per finanziare i lavori; la Fondazione per il contributo erogato, soffermandosi ad elencare le opere finanziate nel Comune.

“La Fondazione – ha detto il Sindaco – ha una visione strategia della Montagna che aiuta il compito degli amministratori.

“In questi anni ha fatto tanto e molte sono state le occasioni di ringraziamento, che vorrei elencare: il Ponte Sospeso, la piccola stazione della Fap di Limestre, il Parco delle Stelle e il Maeba.

“Con oggi si aggiunge un’ulteriore tessera al puzzle e ci aiuta ha ricostruire la storia importante della Montagna”.

MANUELA GERI

“La Ferriera è una signora di 500 anni, va trattata con molta attenzione e molto rispetto.

“Al suo interno sono conservati pezzi pregevoli, ed ogni strumento, ogni attrezzo ha una sua storia, una sua finalità e una funzione ben precisa.

“Il lavoro svolto è stato tanto ma non abbiamo però ancora finito con parti ancora da completare, prima fra tutti la ruota idraulica, meccanismo complesso da studiare attentamente e ricostruire con precisione storica”.

La Ferriera Papini
Maresca. La Ferriera Papini

LUCA IOZZELLI

“Il progetto parte da lontano e oggi vede finalmente la sua realizzazione.

“Qui c’è la nostra storia, la nostra identità e dobbiamo trovare il modo, non solo di preservarla nel tempo, ma anche di valorizzarla con iniziative che siano sostenibili finanziariamente.

“Qui c’è però anche il nostro futuro e la sfida che abbiamo davanti è quella di rendere queste iniziative turisticamente attrattive”.

LIA PAPINI

Al termine della cerimonia la signora Lia Papini ha confidato alla Presidente dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, che ha poi riferito hai presenti, il proprio auspicio: “che sia questo l’elemento da cui ripartire e far rifiorire il turismo a Maresca”.

LA FERRIERA PAPINI

È stata in funzione fino agli anni ’80 del secolo scorso, gestita da Michele l’ultimo fabbro, poi la chiusura e l’inevitabile declino.

L’opificio è documentato fin dal 1543, anche se probabilmente l’attività era iniziata già intorno al 1430.

Si “nutriva” di acqua, legna e minerali ferrosi. Dei primi due vi era abbondanza in loco, il terzo proveniva invece dalle miniere dell’Isola d’Elba, trasportato via mare e via fiume fino a Poggio a Caiano, proseguiva poi per la Montagna sui barrocci o a dorso di mulo.

La Sig.ra Lia Papini
Maresca. Lia Papini

L’enorme valore storico per i macchinari idraulici conservati, è stato riconosciuto dalla Soprintendenza delle Belle Arti nel 1995.

Nell’intento di recuperarlo ed aprirlo al pubblico, nel 2014 la famiglia Papini ha concesso l’edificio in comodato gratuito per 50 anni all’Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese.

Nello stesso anno venivano avviate le procedure per il restauro reperendo le risorse necessarie mediante la partecipazione ad un bando di finanziamento del Psr 2007-2013 (Asse IV, Misura 421 “Cooperazione interterritoriale e transnazionale”. Valorizzazione delle risorse economiche, ambientali, turistiche e culturali tipiche del paesaggio toscano: le vie del castagno) e ad altre concesse dalla Provincia di Pistoia, del Comune di San Marcello e della stessa Associazione.

Un ulteriore e determinante finanziamento di 80mila euro è stato erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia tramite un bando del 2014.

La Ferriera di Maresca si trova in via del Molin Vecchio ed è aperta al pubblico con il seguente orario:

  • Luglio e agosto tutte le domeniche dalle 17 alle 19 con possibilità di effettuare prove di battitura del ferro
  • Tutti i sabati sono organizzate visite guidate dalle 17 alle 19

[Marco Ferrari]

Un momento dell'inaugurazione
Maresca. Un momento dell’inaugurazione

I magli
Maresca. I magli

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