maresca. VIVARELLI: «IMMORALE LA CANDIDATURA DI MARMO»

«Trovo al contempo immorale e indegno di una democrazia che un impiegato comunale possa concorrere alla carica di Sindaco per il Comune per il quale lavora»

MARESCA. All’indomani delle primarie del centro sinistra per la scelta del candidato a sindaco del nuovo Comune di San Marcello-Piteglio, che hanno visto primeggiare Luca Marmo, sindaco uscente del Comune di Piteglio sull’altro ex-Sindaco di San Marcello Silvia Maria Cormio, Carlo Vivarelli del Partito Indipendentista Toscano e candidato a Sindaco nelle prossime amministrative di primavera per il Comune di San Marcello-Piteglio scrive:

Apprendiamo la vittoria alle primarie del Pd di Luca Marmo, al quale auguriamo sinceramente buon lavoro.

Trovo al contempo immorale e indegno di una democrazia che un impiegato comunale possa concorrere alla carica di Sindaco per il Comune per il quale lavora, quando la Legge vieta che chi lavora in un comune possa ricoprire la carica di Consigliere.

Consideriamo questa candidatura una vergogna, se pur legale, e denunciamo che la casta politica dello Stato italiano coopta, digerisce e rigurgita il proprio personale all’interno di un intreccio familiare, amministrativo e politico degno di una repubblica delle banane.

Informiamo la popolazione che ci rivolgeremo alla magistratura ogni qualvolta un atto di questo signore, quando Sindaco e Pubblico Ufficiale, porrà in essere atti che considereremo un conflitto di interesse di qualsiasi genere.

Carlo Vivarelli

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