marino marini. OMAGGIO ALL’ARTISTA PISTOIESE

Si apre con il gioco circense, l’ironia mordace, il gusto raffinato e un po’ retrò per la diversità dell’artista-storico dell’arte Iacopo Cassigoli la prima edizione di una nuova stagione culturale che si nutre della linfa dell’arte contemporanea, espressa nelle sue più disparate forme, dal disegno alla scultura, dalla pittura alla videoarte
Marino Marini
Marino Marini

PISTOIA. Artisti pistoiesi, italiani e stranieri senza età, capaci di reinterpretare con segni, simboli e temi il linguaggio camaleontico del maestro che li ospita in ‘casa sua’, Marino Marini, ed integrarsi in modo armonioso nello spazio della sala espositiva del Palazzo del Tau.

Si apre con il gioco circense, l’ironia mordace, il gusto raffinato e un po’ retrò per la diversità dell’artista-storico dell’arte Iacopo Cassigoli la prima edizione di una nuova stagione culturale che si nutre della linfa dell’arte contemporanea, espressa nelle sue più disparate forme, dal disegno alla scultura, dalla pittura alla videoarte.

La Fondazione Marino Marini stringe un patto inedito con la Fondazione Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese per la valorizzazione di nuovi percorsi di conoscenza ed esperienze espositive nel nome di Marino Marini e dell’arte contemporanea, proposta e sostenuta nel suo stretto rapporto con il territorio e la comunità.

Un valore che le due fondazioni condividono per la prima volta con l’obiettivo di offrire alla città un’opportunità di arricchimento culturale e agli artisti coinvolti un confronto di respiro internazionale. Otto mostre da febbraio a dicembre 2016, in vista dell’anno che vede Pistoia protagonista assoluta nel panorama nazionale come capitale della cultura italiana.

“Non si tratta di un progetto estemporaneo – dichiara Franco Benesperi, presidente della Fondazione Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese – ma di un progetto ampio e duraturo che si dipanerà nell’arco di un intero anno e mira a valorizzare e a qualificare il territorio, come è previsto dai principi costitutivi della Fondazione, con un intervento culturale di elevato spessore artistico, finalizzato a restituire alla città la grande ricchezza che la connota”.

“Ancora una volta, la Fondazione Marino Marini e il Comune di Pistoia che gestiscono insieme lo spazio espositivo del Palazzo del Tau aprono e fanno vivere il museo, “lanciando un ponte tra passato e presente – aggiunge Ambra Tuci della Fondazione Marino Marini – promuovendo il grande patrimonio artistico che costituisce le sue fondamenta storiche con uno sguardo e un’attenzione rivolta ai temi e ai linguaggi della contemporaneità e ringraziamo la Fondazione Banca di Vignole per aver legato i suoi scopi filantropici agli obiettivi culturali del museo”.

Museo Marino Marini
Il Museo Marino Marini

Gli artisti sono stati individuati dalla commissione mostre composta da Maria Teresa Tosi, Ambra Tuci, Francesco Burchielli e Luigi Russo Papotto. “La selezione è stata effettuata – spiega Luigi Russo Papotto – in base alla coerenza del progetto e alla volontà dell’artista di armonizzarlo con gli spazi espositivi; punto di forza di questa rassegna è la possibilità di vivere lo spazio non soltanto come sala espositiva ma come luogo che produce una sorta di corto circuito con l’artista che ha ideato, pensato e realizzando la sua opera tenendo conto dell’inserimento nello spazio. È fondamentale per noi che l’opera viva attraverso l’interazione con il punto di esposizione e di osservazione per il visitatore”.

Gli artisti che esporranno nel 2016 sono: Jacopo Cassigoli, Giuliana Cuneaz, Daniele Capecchi,Enrico Visani, Aleandro Roncarà, Alessandro Giorgi, Franco Cappelli, Daniela Ercolini, un artista che sarà selezionato dalla commissione della Volkshochschule di Reutlingen, i Presepi realizzati da due artisti ancora da selezionare. A fare da apripista la mostra di disegni “Arché(tipi) Un omaggio/Un confronto”.

Si tratta della prima personale di Iacopo Cassigoli che alimenta la propria ventennale passione per l’arte come pittore, disegnatore, performer e storico dell’arte. Il giovane toscano propone un omaggio al fervido epos di Marino, raccontato attraverso undici tavole disegnate, organizzate in tre sezioni tematiche.

L’artista si confronta con alcuni tra i soggetti che hanno caratterizzato l’opera grafica, scultorea e pittorica di una tra le maggiori personalità del Novecento: il Femminile archetipico racchiuso nelle Pomone, il Mondo circense, l’Uomo e il Cavallo.

[cinzia dugo]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento