marliana. MIGRANTI, LA SFIDA DELL’INCONTRO

Il volantino
Il volantino

MARLIANA. La parrocchia di San Niccolò a Marliana ha organizzato, nel periodo natalizio, una serie di iniziative che ricordano il dramma di tante persone in fuga dalle loro terre, che noi chiamiamo migranti.

In collaborazione con il Centro Studi “G. Donati” e il Liceo Statale “N. Forteguerri” di Pistoia, la parrocchia si è fatta promotrice di un’importante iniziativa che vede l’esposizione della mostra “Migranti, la sfida dell’incontro” (realizzata con la collaborazione degli studenti dell’Università Cattolica e Statale di Milano e dell’Università di Bologna con il patrocinio della Fondazione Migrantes della Cei) nella sede del Liceo ”Forteguerri” dal 19 al 23 dicembre e nella chiesa di San Niccolò a Marliana dal 24 dicembre 2016 al 2 gennaio 2017.

L’iniziativa è stata possibile grazie al contributo della Fondazione Caript.

La mostra, che da settembre sta girando tutta l’Italia, propone al visitatore di seguire i percorsi intrapresi dai migranti, immedesimandosi nella loro condizione umana prima che offrendo soluzioni a un problema molto complicato. Il problema dei migranti fa discutere, divide.

La mostra lancia una provocazione: prova ad affrontare l’argomento non come un problema, ma guardando negli occhi le donne e gli uomini che emigrano. Cerca di condurre lo spettatore a chiedersi chi è quell’“altro” che bussa alle porte delle nostre società, da quali terre arriva, perché ha deciso di lasciarle per venire dalle nostre parti.

Ci rimanda alle parole pronunciate da Papa Francesco: “Non si amano i concetti, non si ama un’idea: si amano le persone. Sono uomini e donne come noi, fratelli nostri che cercano una vita migliore, affamati, perseguitati, feriti, sfruttati, vittime di guerre; cercano una vita migliore, cercavano la felicità”.

La mostra non dà una lettura politica né offre soluzioni sociali o legislative, ma punta a provocare uno sguardo positivo sull’altro: “Tu sei un bene per me”, ripeteva la scorsa estate il Meeting per l’amicizia fra i popoli che ogni anno si svolge a Rimini, dove la mostra è stata allestita per la prima volta.

La “Croce di Lampedusa” affiancherà la mostra. Costruita con le assi dei barconi arrivati a Lampedusa e utilizzati dai disperati provenienti dalle coste libiche, vivrà a Pistoia e Marliana due tappe di questa “staffetta spirituale” espressione del mandato del Papa che nel giorno della benedizione nell’aprile 2014 disse: “portatela ovunque”.

L’ingresso è libero e al termine della visita potrà essere acquistato il catalogo della mostra.

[don alessandro carmignani]

Scarica: migranti

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