MARTIRI DELLE FOIBE, MOZIONE DI “PISTOIA DOMANI”

Occorre «tener vivo il ricordo di questa triste pagina della storia del Novecento e commemorare le vittime di questa grande tragedia»
Pistoia Domani: Capecchi, Gallacci, Semplici, Tomasi
Pistoia Domani: Capecchi, Gallacci, Semplici, Tomasi

PISTOIA. Il Gruppo Consiliare Pistoia Domani presenta una mozione in Consiglio comunale per impegnare il Sindaco ad intitolare una strada o una piazza cittadina o a dedicare una lapide o un cippo commemorativo ai “Martiri delle foibe”.

Questa proposta fu oggetto, nel 2005, di una mozione analoga che fu votata dal Consiglio comunale a larga maggioranza (tra i consiglieri a favore anche Bertinelli, allora capogruppo dei Democratici di Sinistra).

Il fatto che, ad oggi, nonostante siano trascorsi ben 10 anni da quel voto in Consiglio comunale, non si sia ancora rispettato quell’impegno ci ha indotto a ripresentare la mozione, affinché anche Pistoia, che sempre si è distinta per la propria tradizione di civiltà, possa seguire l’esempio di altre città toscane (come Firenze, Prato e Lucca) e commemorare le vittime di questa tragedia del Novecento.

Questo il testo della mozione:

Ricordo dei “Martiri delle foibe” attraverso l’intitolazione di una strada o una piazza cittadina o attraverso una lapide o un cippo commemorativo.

Premesso che con la L. 92/2004 il Parlamento italiano ha istituito il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale;

Verificato che la legge ha previsto iniziative per diffondere la conoscenza di quei tragici eventi tra i giovani delle scuole di ogni ordine e grado e ha favorito la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende;

Osservato che molti Comuni toscani, tra cui i vicini Lucca, Prato e Firenze, hanno inteso, simbolicamente, intitolare piazze o strade ai “Martiri delle foibe” con la volontà di tener vivo il ricordo di questa triste pagina della storia del Novecento e di commemorare le vittime di questa grande tragedia;

Considerato che il Consiglio comunale di Pistoia, con propria deliberazione n. 61 del 9 maggio 2005, approvò a larga maggioranza una mozione che impegnava il Sindaco e la Giunta ad «intitolare una strada o una piazza del Comune ai “martiri delle foibe” e a promuovere nel tempo incontri, dibattiti e convegni in modo da conservare la memoria di una delle pagine più drammatiche e dimenticate della nostra storia»;

Preso atto che, nonostante siano trascorsi molti anni da tale deliberazione, nel territorio del Comune di Pistoia non si è ancora provveduto al rispetto di tale impegno;

Ritenuto che il gesto di intitolare una strada o una piazza o di dedicare una lapide ai “Martiri delle foibe” sia in linea con la tradizione di civiltà della città di Pistoia, che si è sempre distinta, con iniziative lodevoli, nel ricordo delle vittime delle tragedie del Novecento;

Tutto ciò premesso,

Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad intitolare una strada o una piazza del Comune o a dedicare una lapide o un cippo commemorativo ai “Martiri delle foibe”, entro sei mesi dall’approvazione della presente mozione.

I Consiglieri
Stefano Gallacci
Alessandro Capecchi
Alessandro Tomasi
Margherita Semplici

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