mascherine. SERVONO AZIONI PIÙ SERIE E CONCRETE. BONI (FI) CRITICA LA GESTIONE DEL PRESIDENTE ROSSI

Mascherine chirurgiche

PISTOIA. Le mascherine gratuite nei supermercati? Non saranno più distribuite. È incredibile come sia facile per il Governatore Rossi fare annunci per dimostrare efficienza, salvo poi ritrattare.
Un dietrofront, spiegando solo che da lunedì la distribuzione avverrà solo nelle farmacie o portate direttamente a domicilio, ma a cura dei Comuni.
L’annuncio di Rossi viene supportato dal fatto che si siano ravvisati disagi e incongruenze per una distribuzione che non consentiva la verifica della corretta consegna ai cittadini, spesso in corsa in ogni supermercato, per accaparrarsi il più numero possibile, generando così assembramenti eccessivi.
Effettivamente il rischio c’era. Eccome.

Massimo Boni

Come quello di non tracciare la consegna tramite la tessera sanitaria, possibile solo per le farmacie.
Questo è quanto poteva essere ben prevedibile, se solo ci fosse stata accortezza. Trattandosi di beni comprati con soldi pubblici, bene chiarire che le cifre in ballo non sono così irrilevanti.

Qui stiamo parlando di 1,5 milioni di mascherine al giorno (Rossi ha anzi rilanciato a 2), al costo di 0,55 centesimi ciascuna, ovvero 825mila euro al dì: circa 25 milioni di euro al mese.
Le mascherine sono necessarie, per carità, ma era ovvio avvenissero anche abusi e accaparramenti, che noi condanniamo.
Così come condanniamo i continui cambi di indicazione e direzione da seguire, che creano costante disorientamento nel capire il da farsi.
E poi, ce da capire, e lo faremo nelle dovute sedi, chi le ha realizzate?
“In grande parte vengono realizzate in Toscana, (da chi?), in parte le compriamo da fuori, (da dove?) confezionandole poi in buste da 5” dice Rossi, scusandosi per il disagio creato.

Non basta caro Rossi. Non basta scusarsi. Servono azioni più serie, più concrete. Serve serietà.
“Perché non pensare ad una mascherina lavabile, e riutilizzabile anziché usa e getta? Visto che esistono e sono di gran lunga migliori, consentirebbero una spesa minore ed “una tantum” — propone il nostro responsabile alla sicurezza Lucarelli — Ovviamente nella speranza che tutti questi possa finire presto, per il bene di tutti noi, e dei più fragili”.

Massimo Boni, FI Pistoia

 

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