MASSIMILIANO MASSIMI OSPITE DEGLI ARBITRI PISTOIESI

Per una lezione sulla sicurezza stradale alla sezione Aia arbitri “Werther Zamponi”
Massimo Doni e Massimiliano Massimi
Massimo Doni e Massimiliano Massimi

PISTOIA. “Voi che ogni domenica vi impegnate a far rispettare le regole, avete il vantaggio di sapere quanto esse siano importanti”.

È iniziata così la lezione di Massimiliano Massimi, ospite lo scorso venerdì della sezione arbitri “Werther Zamponi” di Pistoia su invito del presidente sezionale Massimo Doni.

Massimi è presidente della Massimo Massimi Onlus, associazione che prende il nome dal figlio scomparso appena un anno fa a seguito di un tragico incidente stradale causato da un uomo che si trovava alla guida della sua auto in stato di ebbrezza.

La serata ha visto la presenza di circa quaranta giovani arbitri di età compresa dai 16 ai 30 anni che per quasi due ore hanno ascoltato con attenzione le parole di Massimi; una lectio magistralis sul Codice della Strada, sicurezza stradale e sul reato di omicidio stradale che proprio pochi giorni fa ha visto la sua approvazione alla Camera dei Deputati.

“Quando ci troviamo alla guida di un qualsiasi mezzo dobbiamo avere il rispetto di noi stessi e soprattutto degli altri con la consapevolezza che la vita è un dono prezioso e non deve essere gettato al vento”.

Un momento dell’incontro all’Aia
Un momento dell’incontro all’Aia

Massimi, ripercorrendo la vita del figlio e il drammatico incidente, ha spiegato ai giovani arbitri quali siano le principali cause di incidenti in Italia mostrando i dati e il numero delle vittime che ogni anno si consumano sulle nostre strade.

L’attenzione si è poi spostata sui pericoli ai quali ci si imbatte mettendosi al volante dopo aver bevuto alcol o sotto gli effetti di sostanze stupefacenti.

“In questi casi siamo di fronte a condotte gravissime che si traducono in un evidente violazione delle regole. E quando qualcuno infrange le regole deve essere punito. Potremmo paragonare tutto questo al caso di un calciatore che si rende protagonista di una condotta violenta nei confronti di un avversario: quello stesso calciatore dovrà essere espulso senza rimettere piede in campo per un po’ di tempo”.

Una similitudine eloquente usata da Massimi per sottolineare quanto sia importante l’introduzione del reato di omicidio stradale: “È una legge sacrosanta, un punto di partenza costato il sangue di tutte le vittime della strada. Uno dei pilastri su cui costruire quella sicurezza stradale per tutti.

Un momento dell’incontro all’Aia. La sala
Un momento dell’incontro all’Aia. La sala

Le persone devono prendere coscienza che da un episodio di egoismo, da un comportamento errato rispetto ai dettami del Codice della Strada può scaturire, come a me è capitato, una tragedia. E chi sbaglia deve pagare, non per vendetta ma per civiltà”.

Il lungo applauso dei presenti è scaturito al motto dell’associazione che ha chiuso l’intervento di Massimi: “Rispetta le regole, sorridi alla vita.”

“Con questo genere di incontri – spiega il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Pistoia, Massimo Doni – vogliamo far crescere ed arricchire il bagaglio di esperienza dei nostri giovani arbitri. L’obiettivo è infatti quello di educare e formare i fischietti prima sotto l’aspetto umano e caratteriale e successivamente sotto quello tecnico. Perché l’errore nell’assegnare un calcio di rigore vale molto meno di un errore a livello comportamentale”.

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