«MEMORIE PER DOMANI»

rivistaPISTOIA. È disponibile “Memorie per Domani”. Ecco l’editoriale della rivista a cura di Antonio Benci e Antonio Schina: 

Non si può avere nessuna certezza che la coerenza sia virtù e l’incoerenza il contrario: più di una volta mi sono chiesto se la ripetizione fosse memoria o non invece mancanza di coraggio. Questa è cosa che sento pungermi quando so che altro bisognerebbe imparare; più che cose nuove, modi diversi di interpretare quel che è vissuto dentro e che senza battaglia e confronto non sappiamo se ancora sia vivo o abbia solo una esistenza dimidiata e apparente.

Così scrive Franco Fortini nel 1983 nell’introduzione alla raccolta di tre suoi scritti del 1945, 1967, 1980, intitolata Memorie per dopo domani.

Memorie per dopo domani è anche il titolo della bella iniziativa che è stata realizzata tra il novembre e il dicembre 2014 a Siena e Firenze, nel ventennale della sua morte, e proprio in quella occasione è stata rieditata la raccolta.

A noi questa considerazione di Fortini è sembrata essenziale per i nostri tempi, in particolare quando si chiede se “la ripetizione sia memoria o non invece mancanza di coraggio” e soprattutto quando dice che occorrerebbero “più che cose nuove, modi diversi di interpretare”. Perché, nell’intraprendere il progetto dei Quaderni dell’Italia antimoderata e nel vederlo crescere nell’attenzione e nelle proposte che via via ci arrivavano, ci siamo subito detti che, di fronte a quello che pareva essere l’irreversibile processo di dispersione e di definitiva perdita della memoria degli antimoderati, non bastava assolutamente coltivare il ricordo ma occorreva “costruire materiale elaborato nel presente per acquisire orientamento critico e consapevole rispetto all’attualità, quindi capacità di analisi per il presente e di progettazione per il futuro”.

Da qui, anche l’idea di questo contenitore semestrale che si articolerà in diverse sezioni che si possono raggruppare attorno ad alcune idee cardine. I contributi saggistici si accompagnano a “riscoperte” di riflessioni del passato che intendono illuminare il domani, come la Storia e il suo studio normalmente fa (anche se il problema è che non la studia più nessuno). Seguono poi le segnalazioni librarie e le narrazioni, interessante caposaldo di quello che la rivista e i Quaderni dell’Italia antimoderata testimoniano con la loro stessa esistenza: rendere accessibile a tutti la conoscenza – o almeno lo sforzo di approfondimento – di protagonisti, stagioni, movimenti non così “popolari”. Il tutto, per l’appunto, con uno stile chiaro e con l’intento di avvicinare all’interesse per questi argomenti. Tutto il contrario di molto fumo accademico maggiormente interessato a mostrare l’erudizione dell’autore piuttosto che essere propedeutico a un incremento di conoscenza da parte del lettore.

Noi piuttosto ci vediamo come modesti incaricati di una missione “di servizio” rivolta a instillare in chi legge dubbi, domande, perplessità, uniche fonti autentiche e legittime di cultura. Se anche uno dei nostri lettori sarà colto da una curiosità mista allo sforzo di recarsi in una biblioteca o una libreria per approfondire i temi che qui sono indicati, saremo soddisfatti. In questo senso il titolo Memorie per domani esprime uno stato d’animo, un obiettivo, quasi un’ideologia.

Ed è riallacciandosi alla suggestione che ci propone Fortini, che abbiamo deciso di chiamare così questo contenitore, per ora a cadenza semestrale, con la scelta assolutamente controcorrente di farlo uscire in forma cartacea come supplemento al Notiziario del Centro di Documentazione di Pistoia, che tenacemente arriva quest’anno al suo quarantaseiesimo anno di vita.

Questo numero è dedicato a Raniero Panzieri con il contributo di un altro personaggio che ben figurerebbe nella galleria degli antimoderati come Pino Ferraris, recentemente scomparso, e un saggio di Sergio Dalmasso che mira a ricostruire la rilevanza dell’appartenenza del primo Panzieri al Partito socialista. Un aspetto messo in luce dal libro di Mariamargherita Scotti che approfondisce la misconosciuta politica culturale di questo partito a cavallo degli anni ’60.

Completano il numero un interessante saggio di Cesare Pianciola su Pietro Chiodi e la narrazione di Andrea Bagni.

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Supplemento al n. 244 del Notiziario del Centro di Documentazione di Pistoia. Periodico di informazione culturale e bibliografica. Rivista bimestrale, n. 244, marzo-aprile 2015, anno XLVI. Autorizzazione n. l52 del 7.XII.1970 del Tribunale di Pistoia. Richiedere all’Editore: Centro di Documentazione di Pistoia via Pertini snc – 51100 Pistoia, tel. 0573/371785, fax. 0573/371780; www.centrodocpistoia.it; e-mail: cdp@comune.pistoia.it. Versamento EUR 7,00 sul c.c.p. 123865l2 intestato a Associazione Centro di Documenta­zione o sul c.c.b. della CARIPT IBAN IT65X0626013800000324969C00

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