migranti. «PRESTO SAREMO UN’ENCLAVE AFRICANA»

migranti flusso continuo
Migranti, flusso continuo

PISTOIA. Un lettore ci scrive:

Accogliamo migranti a 360 gradi. Pare che ne arrivino 200mila nel corso dell’anno ma si tratta di cifre stimate sicuramente per difetto, senza porsi qualche domanda, non dettata dal razzismo bensì dalla logica, quella che sembra abbia abbandonato tutti, almeno in Italia.

Giunge gente, da ogni parte dell’Africa e dell’Asia, che è impossibile controllare come si dovrebbe sotto ogni punto di vista; non si accenna nemmeno a rimpatri forzosi né all’orizzonte ci sono possibilità di arginare questo flusso in esponenziale aumento.

Ogni rotta, salvo la nostra, è stata interrotta e le nostre frontiere sono divenute barriere invalicabili per ogni tipo di migrante o profugo che sia. A Pistoia nel giro di un anno le loro presenze si sono moltiplicate sotto forma di ragazzi, tutti giovani, ben vestiti, col regolare telefonino, a spasso in città nell’ozio più totale che mangiano gratis persuasi sicuramente che questo tipo di vita non possa e non debba cambiare.

Cara di Bari, servizio Striscia la notizia
C.a.r.a. di Bari, servizio di Striscia la notizia

Dopo i fatti recenti dove terroristi ma il termine più idoneo sarebbe quello della peggiore e vile delinquenza l’hanno fatta da protagonisti, gli stati confinanti stringeranno ancora di più le maglie dei controlli e bloccheranno le porte di uscita dall’Italia di gente che non fornisce e non può fornire garanzie alcuna sul proprio stato, sulla propria ideologia, sulle proprie condizioni in generale.

L’Italia quindi si appresta a divenire nel giro di pochi anni, considerando anche la notevole prolificità dei nuovi arrivati, una succursale dell’Africa in Europa. Il trampolino di lancio per quella invasione tanto sbandierata dal califfato.

Ecco le ragioni per cui siamo rimasti, per ora, esenti da attentati, non perché siamo più bravi degli altri ma solo perché al terrorismo internazionale fa comodo così. Questa nazione è perfetta come base logistica, come paese di supporto, reclutamento ecc.

Strage a Nizza [Repubblica]
Strage a Nizza [da Repubblica]
Forse non subiremo attentati per un po’ di tempo ma dovremo pagare un prezzo più alto dettato dalla nostra viltà, ossia la sudditanza, a breve giro di tempo, a gente senza scrupoli fanatica e sanguinaria.

Per difendere lo stato diritto occorrerà pensare, rapidamente, a leggi e provvedimenti che vadano aldilà dello stesso stato di diritto come alcuni paesi stanno cominciano a pensare di fare.

Noi lo faremo quando ormai sarà troppo tardi e solo dopo che altre nazioni che hanno più carattere di questa l’avranno sperimentato e legalizzato. Un bel futuro, non c’è che dire, ma quello che conta è l’automobile, il telefonino e la partita di calcio.

R. Antolini

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento