MINACCE E INSULTI A DON BIANCALANI, LA CONDANNA DELLA DIOCESI

La cartolina 1

PISTOIA. Il parroco di Vicofaro don Massimo Biancalani ha ricevuto ieri insulti e minacce contenute in una cartolina, postata nella odierna giornata su facebook.

“Rendo pubblico – ha scritto il parroco pistoiese su Facebook — per denunciare quanto avviene intorno a noi… Nell’ostilità e indifferenza di chi dovrebbe esplicitamente difenderci e sostenerci!”.

Ha quindi aggiunto in un post successivo: “In questo clima comincio a temere che prima o poi qualcuno trovi il modo di farci del male, c’è troppo odio intorno a noi”.

In merito alle gravi minacce e offese ricevute ancora una volta dal parroco di Vicofaro la diocesi di Pistoia è intervenuta con un comunicato dove si condanna in maniera inequivocabile “questa ed ogni forma di intimidazione ad uno dei suoi sacerdoti”.

“Invitiamo nuovamente, e con urgenza, don Massimo a denunciare l’accaduto alle autorità competenti, di modo che si possa risalire al più presto agli esecutori di questo inqualificabile gesto.

Al contempo chiediamo a tutti, anche allo stesso don Massimo, di cessare immediatamente la ricerca dell’esasperazione mediatica attorno alla vicenda Vicofaro.

La cartolina 2

Solo pochi giorni fa si è riunito infatti il gruppo di lavoro, voluto dal Vescovo, incaricato di prendere in esame soluzioni concrete volte ad alleviare la difficile situazione a Vicofaro, e in questi giorni la diocesi con la Caritas diocesana, la regione Toscana, la rete Terra aperta, assieme ad alcuni collaboratori della parrocchia, sta lavorando a ipotesi concrete che vanno nell’ordine di cessare il clima di emergenza.

In questo contesto riteniamo sia necessario l’impegno e la responsabilità da parte di tutti perché si possa superare definitivamente questa condizione di scontro continuo che perdura da oltre due anni”.

 

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