miracoli. DALLE NOZZE DI CANA A QUELLE DI AGLIANA: QUANDO IL PANE SI TRASFORMA IN ROSE. 1

Tornaimo ancora una volta sul servizio scolastico messo in piedi dal Comune e sui costi in aumento a cui è stato assoggettato per anni
Luisa Tonioni

AGLIANA. Non è la prima volta che ci occupiamo di Pane & Rose, ma stavolta lo vorremmo fare in modo ancor più preciso e specifico o – come si dice – partendo dall’uovo.

1. C’era una volta una cooperativa con sede a Prato in viale Vittorio Veneto n. 9, che, con una determina del Sig. Luigi Della Greca, responsabile del servizio, la numero 451 del 05-09-2015 (n. 139/4SE), fu autorizzata di nuovo a «eseguire anticipatamente il servizio educativo di cui era risultata aggiudicataria per il periodo 7.9.2015-31.7.2019, sotto le riserve di legge ed in pendenza della stipula del contratto d’appalto» per un totale di «€ 622.726,31 (I.V.A. al 4% esclusa)» secondo «l’offerta economica formulata dalla suddetta impresa “non profit”» e per un importo lordo a carico del Comune «quantificato in € 647.732,96 (di cui € 97.60 comprensivi dell’I.V.A. al 22% rappresentano gli oneri relativi alla sicurezza di carattere interferenziale non soggetti a ribasso)».

2. La spesa, piuttosto rilevante, veniva prevista con una serie di cifre come sotto riportate:

  • per € 31.649,68 a valere sull’esercizio 2015
  • per € 137.090.82 a valere sull’esercizio 2016
  • per € 182.951,86 a valere sull’esercizio 2017
  • per € 190.198.56 a valere sull’esercizio 2018
  • per € 105.842,04 a valere sull’esercizio 2019

♦ Vedi la determina N. 451 del 05-09-2015 (n. 139/4SE) adottata sotto la propria responsabilità dal Sig. Luigi della Greca.

3. Ma sul pianetino Comune di Agliana, orbitante nella fascia degli asteroidi situata Più o meno tra le orbite Di Marte e di Giove, si verificarono diversi passaggi di comete, tutte con code diversamente lunghe e visibili:

  • la prima era già passata in data 15 luglio 2015 [con determina del Sig. Luigi Della Greca, n. 376 del 15-07-2015 (n. 110/4SE)] – maggiore spesa di € 7.041,00.
  • la seconda passò il 30 settembre 2016 [stesse modalità, stesso funzionario Sig. Luigi Della Greca con determina N. 542 del 30-09-2016 (n. 175/4SE)] maggiore spesa di €4.816,32, più (salvo errori) € 16.275,84 (I.V.A. inclusa) per un servizio aggiuntivo.
  • la terza transitò il 24 dicembre 2016 [stessa zuppa, stesso funzionario, con determina n. 768 del 24-12-2016 (n. 241/4SE)] – maggiore spesa di € 12.500,00.
  • la quarta fu avvistata il 28 novembre 2017 [stessa zuppa, il funzionario passa dal Della Greca al Sig. Paolo Pierucci, con determina 617 del 28-11-2017 (n. 5/4/B)] – maggiore spesa di € 33.671,57.
  • la quinta fu scoperta il 17 settembre 2018 [stessa zuppa, ma il funzionario stavolta passa dal Sig. Paolo Pierucci alla Sig.ra Domenica Morabito, con determina 507 del 17-09-2018 (n. 79/4/A)] – maggiore spesa di € 45.000,00.
  • la sesta, infine, come quella del sabato nella creazione del mondo da parte di Jaweh, fu notata il 21 dicembre 2018 [stessa zuppa, stessa funzionaria, Sig.ra Domenica Morabito, con determina n. 782 del 21-12-2018 (n. 114/4/A)] – maggiore spesa di € 43.000,00.
E lui trasformò il pane in rose

4. A casa di uno come chi scrive, che ha fatto le scuole di tipo fascista e post-fascista come don Tofani – il quale, come ragioniere in commercio estero, potrebbe dire se la somma è giusta –, il totale delle maggiori spese in questa «astuta» operazione, giocata al risparmio con bando alla migliore offerta in ribasso, assommerebbe a:

€ 7.041,00
€ 4.816,32
€ 16.275,84
€ 12.500,00
€ 33.671,57
€ 45.000,00
€ 43.000,00
162.304,73

Se abbiamo sbagliato ci perdonerete tutti e «credete che non s’è fatto apposta» (Manzoni)

♦ Vedi le determine Aumenti Pane & Rose.pdf.

5. E la vita l’è bela, l’è bela, ma non basta avere l’ombrela per coprirsi la testa.

Dietro a questa Parata Da Piazza Rossa, Alessandro Romiti, nel suo primo intervento, aveva fatto notare che anche l’AssessorA Luisa Tonioni, risultava, in qualche modo, legata (per avervi lavorato a più riprese) e perciò “contigua” a Pane & Rose.

In realtà ad una più attenta lettura dei documenti che – speriamo – i democraticissimi del Pd non vorranno confutare come i negazionisti di Aushwitz (penso, ad esempio, al prode Del Fante & C.), leggendo il curriculum vitae della Tonioni (responsabile, mi pare, del settore), a un certo punto (pagine 3-4) ci imbattiamo in queste note:

Date Marzo 2008 – Giugno 2008
Nome e indirizzo del

datore di lavoro

Cooperativa Sociale Onlus PANE & ROSE, Viale Vittorio Veneto 9 – 59100 Prato.
Tipo di impiego Contratto a tempo indeterminato
Principali mansioni e

responsabilità

Operatrice socio-educativa all’interno di un Servizio Educativo

Individuale (SEI) rivolto ad adolescenti di nazionalità cinese con lo scopo di fornire strumenti educativi adeguati alla

realizzazione di un percorso di autonomia e di crescita

linguistica.

La domanda di Lubrano sorge polemica: la Dott.ssa Luisa Tonioni, al tempo dell’affidamento dei servizi alla Pane & Rose, ne era ancora «dipendente a tempo indeterminato»?

E se era in tale status, non era incompatibile in assoluto? Oppure, nel caso che si fosse licenziata dalla Pane & Rose, non era, comunque, almeno relativamente incompatibile nelle decisioni assunte in Giunta?

Tutto questo soprattutto riflettendo sul fatto che quegli affidamenti al massimo ribasso venivano poi regolarmente disattesi da revisioni dei costi per cifre, anche, di rilevante consistenza (30/40mila €), evidente testimonianza del peccato originale di decisioni amministrative che, in teoria, con le anomale revisioni periodiche in aumento, hanno, in ipotesi, nociuto e non poco ad altre realtà lavorative che, pur presentando offerte più alte della Pane & Rose, potenzialmente avrebbero potuto offrire ed eseguire un servizio al netto dell’offerta e senza sorprese di strascichi.

6. Domandatevelo anche voi, elettori di Agliana, se questo modo di procedere era consono ai principi della buona amministrazione o no. Una risposta non dovrebbe essere difficile perfino per chi non parla il russo.

♦ Vedi il curriculum vitae della dott.ssa Luisa Tonioni, scaricato dal sito del Comune di Agliana.

Donatella D’amico

7. E ora una domanda cruciale: ma la dott.ssa Donatella D’Amico, la cosiddetta Fata Smemorina o Belladdormentata da 50mila €/100 milioni delle vecchie £ di stipendio, non si è mai accorta di niente? E cosa ci faceva, allora, presente, in Giunta? Dormiva come certi deputati in parlamento?

8. E dulcis in fundo (ma forse maglio: amaro, come il calice di Cristo) qualcuno ci bisbiglia all’orecchio – e qui la diamo per quella che è, senza giurarci – che un funzionariO/A di quelli che hanno assunto e firmato sotto la propria responsabilità le famose determine di cui vi abbiamo parlato, sarebbe o parente o affine di personO/A strettamente legatO/A alla Pane & Rose.

Se fosse vero, andate a fidarvi di chi, esaltando l’indipendenza della Magistratura, se la sceglieva accuratamente nelle Procure più importanti legandola a sé con Palamare di acciaio! Al prossimo rosario.

Rosa mystica, ora pro nobis! Giglio Magico, ora pro nobis!…

Edoardo Bianchini – Continua
[direttore@linealibera.info]
Diritto di tutti i diritti umani

Vedi anche:
♠ https://www.linealibera.info/terzo-settore-e-bandi-panerose-o-pane-e-companatico/
♠ https://www.linealibera.info/bandi-in-soldoni-panerose-o-pane-e-companatico-2/


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