misericordes. IN VIA STECCUTO, NON POTRANNO DIMENTICARE LA LORO STORIA (CI SIAMO NOI DI LINEA LIBERA A RICORDAGLIELA!)

La sede della Confederazione delle Misericordie in via Steccuto: da quì dovrebbero rispondere alle nostre domande hot

Grazie alla donazione del notevole dossier, si riaccendono le luci sulla malagestione di Millennium srl, una realtà promossa (e rinnegata) dalla Confederazione Nazionale che contiene anche una piccantissima relazione chiesta dall’Arcivescovato fiorentino che voleva vedere chiaro nel pasticciaccio. Numerose le figure esposte in diversi inciuci familistici, presto pubblicheremo tutti gli atti, Ma prima…

FIRENZE. Dopo l’agenda rossa del giudice Borsellino e la valigia di Roberto Calvi mai più ritrovate, eccoci qua con una valigetta hot della Confraternita delle Misericordie, contenente il dossier sulle vicende della Millennium srl, ma che non sarà famosa come le prime due, causa dell’ignavia che sommerge molti colletti bianchi.

Qualcuno dei misericordes, si ricorderà il brocardo che recita “chi non conosce la sua storia, è destinato a riviverla”, che vale anche per il nuovo Consiglio direttivo della Confederazione, quello che si è insediato in via Steccuto con il Generale Giandomenico Giani e sul quale aspettiamo ancora i chiarimenti per la rassicurazione della regolarità delle elezioni. Vedremo.

Queste, sarebbero avvenute – secondo alcuni osservatori –, (ancora una volta) in violazione di Statuto per i voti di molte confraternite della Federazione Toscana, pesantemente insolventi e che dunque non potevano votare.

Ci spiace constatare che Don Simone Imperiosi sia indignato per le considerazioni di realpolitik del Presidente Eugenio Giani che parifica le Confraternite ad aziende: anche noi lo sosteniamo da anni e la mole di documenti pervenutici sono convergenti alle ipotesi indagate: non ve la rifate con noi, la realtà è quella, studiate gli atti che abbiamo pubblicato e aprite dei pubblici dibattiti!

Nelle Misericordie ci sono sì, le anime buone dei Volontari, ma anche le azioni opache di molti quadri dirigenti: loro hanno la ciccia tra i denti.

Don Simone, si legga i verbali della Commissione antimafia e della Commissione parlamentare sulle vicende di Isola Capo Rizzuto, apra gli occhi, e magari, segua la nostra inchiesta su Millennium!

Di questa cosa, abbiamo anche dato notizia all’autorevole Prof. Luca Bagnoli, che dovrebbe presiedere il “comitato di controllo” e che speriamo ci dia un riscontro a breve, evitandoci incresciose denunce di ulteriore indifferenza alle domande.

Gabriele Brunini è un cattolico di ferro: ma San Giovanni non predicava la ricerca della Verità che – glielo ricordiamo – rende liberi?

Intanto, secondo il nostro sommesso parere, sono utili i richiami preliminari ai fatti dell’indimenticabile caso della Millennium srl, sottoposta a una qualificazione tecnica hot grazie al parere di un esperto contabile esterno datato oltre tre lustri e del quale abbiamo avuto fortunosamente notizia.

Una serie di atti genuini e autentici che stiamo verificando attentamente con i nostri filologi, specialisti in misericordes: non ci sembra una polpetta avvelenata, ma una valigetta con atti autentici.

La vicenda presenta – a nostro sommesso parere – anche numerosi risvolti penali, ma che sono dissolti dalla prescrizione, lasciando profili di scandalosa illiceità e immoralità del comportamento di molti dei colletti bianchi del periodo, alcuni di loro ancora oggi in sella, se pur divorziati (non è questo un dettaglio) che potranno spiegare meglio molte cose.

Sulla questione, dovremmo fare più puntate e ci scuseranno i lettori se abbiamo necessità di tempo per la selezione degli atti, ma già dalla prima lettura fatta a “volo d’uccello” proponiamo le seguenti domande al Presidente Giani e, di riflesso al responsabile del Comitato di Controllo Prof. Bagnoli:

Il Presidente Giani, invocherà l’oblìo o richiamerà la vicenda perchè “historia magistra vitae est”?

1) Il Consiglio insediato, ha letto la relazione sulla vicenda Millennium richiesta dal Cardinale Antonelli a un professionista fiduciario?

2) È vero che la Millennium era stata congegnata per ottimizzare i costi di acquisto (con il recupero dell’Iva), ma che però si sono verificate delle ingiustificate “creste” in relazione alla compravendita dei beni e ciò in danno alle associate?

3) È vero che il Presidente della Confederazione Gambelli, venne costretto a rinunciare alle azioni di responsabilità contro Millennium perché  ciò avrebbe compromesso il Consiglio nazionale, titolare principale della costituzione della partecipata? (Sembra che l’azione di responsabilità avesse profili penalistici, poi civilistici e poi da portare in sede stragiudiziale che però, alla fine, è stata definitivamente abortita, con un notevole ammanco per le casse e i soliti tarallucci e vino.)

4) A che cosa di riferiva il Presidente Gabriele Brunini, quando spiegava (vedi l’intervista al giornale “Toscana oggidel 10 ottobre 2007) che la Millennium “… è stata male utilizzata e forse conviene chiuderla e trovare altre formule gestite direttamente dalla Confederazione o gestite insieme ad altre realtà del mondo cattolico”.

Qual è il significato autentico di cotanta male utilizzazione?

La valigetta peccaminosa recapitataci da un picciome misericordioso, ma sopratutto indignados!

5) Sempre il Presidente Brunini riportava con un piglio di distinto orgoglio che, la sua elezione era dovuta a: (che io) ho una grande conoscenza dei meccanismi e delle realtà interne del movimento. Dunque – e non vogliamo essere maliziosi – alla luce delle vicende che hanno visto il default di Confederazione nazionale, non sarebbe da ritenersi preferibile l’ignoranza, anzi una ben più salutistica completa cecità sui “meccanismi e le realtà interne”?

6) La consuetudine a costituire delle società con delle compagini di persone collegabili per familiarità diretta a soliti colletti bianchi, era

Luca Bagnoli, uomo vicino al cardinale Betori è stato nominato garante per il Comitato di controllo. COntrollerà o non controllerà?

una misura di tutela per un controllo fiduciario o una opportunità alle possibilità lucrative, vista la natura giuridica di società lucrative delle aziende commerciali o di servizio? (Come dimenticare Consorzio Opere di Misericordia un’altra società costituite, sulle quale si potrà citare primariamente lo sciagurato affidamento del Cara di Isola Capo Rizzuto non sono la dimostrazione diretta della smentita delle intenzioni di Brunini, con lo sviluppo di una spericolata “architettura finanziaria” a tutti nota negli esiti finali con l’assegnazione di qualche centinaio di anni di carcere?)

Proponiamo queste banali, ma strategicamente rilevanti domande, per imburrare il tegame, confidando che il nuovo Presidente Giani, apra la porta ai giornali come il nostro che cercano la Verità, quella tanto cara – per restare nel Vangelo – a San Giovanni.

Al piccione viaggiatore che ci ha recapitato la valigetta originaria in Pvc della Confederazione, abbiamo salutato allo stesso modo che usano i misericordes nelle loro lettere ufficiali, ma questa volta pensando ai 120mila volontari che lavorano zitti e buoni senza fare domande, molti per paura, altri per pigrizia e ignavia, ma anche a quelli che le domande le fanno: Che Iddio ve ne renda merito!

A presto con il primo articolo della serie “Millennium dai mille parenti e i mille trucchi.”

Alessandro Romiti

[alessandroromiti@linealibera.info]

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