MODERNO DI AGLIANA, FINE SETTIMANA ALL’INSEGNA DELLA COMMEDIA

Venerdì 10 marzo in scena “È la pioggia che va” della Compagnia ZiBa, sabato 11 “Il cappello di paglia di Firenze”  di Sandro Querci e domenica 12 “La fantasia” del collettivo Dendi-Scalzi-Nardin 
Il cappello di paglia

AGLIANA. Al via un ricco fine settimana al Teatro Moderno con tre commedie per tutta la famiglia.

Venerdì 10 marzo alle 21 (prezzi: intero 10 euro, ridotto 8 euro) torna al Moderno la Compagnia ZiBa con “È la pioggia che va”, spettacolo già vincitore del bando “Cantiere Futuro” promosso da Fts e Teatro Metastasio di Prato.

La commedia, che unisce teatro fisico e drammaturgia d’autore, è interpretata da Lorenzo Torracchi e Laura Belli per la regia di Marco Cupellari, ed è stata prodotta in collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato, il Teatro Moderno di Agliana e il centro culturale “La Gualchiera” di Montemurlo.

“È la pioggia che va” è lo spettacolo frutto di un progetto di ricerca che la Compagnia ZiBa ha portato avanti per un anno, basato su interviste sul campo e confronto tra cittadini e artisti sulla domanda più impegnativa e banale del mondo: “in cosa riusciamo/possiamo ancora credere?”.

Dalle risposte ricevute è nato un viaggio amletico ed emotivo, alla ricerca di riferimenti certi e soluzioni possibili; coinvolgendo il pubblico con un velo di ironia, i due attori si muovono in un ambiente ignoto e privo di riferimenti chiari attraverso dubbi, incertezze e frustrazioni, ora spinti all’azione, ora immobilizzati dalla paura del fallimento.

Sabato 11 marzo alle 21 (prezzi: intero 10-15 euro, ridotto 10-8 euro) va in scena “Il cappello di paglia di Firenze”, riadattamento a cura di Sandro Querci dell’omonima, celebre commedia ottocentesca di Eugene Labiche.

La Fantasia

Punto di incontro fra la comicità tipica della commedia dell’arte e il gioco degli equivoci, lo spettacolo, realizzato da Walters Produzioni, mantiene inalterati il testo di prosa con i suoi malintesi e i tempi serrati delle scene, rafforzando l’elemento musicale e aggiungendo brani dei più grandi compositori del Novecento.

Ne scaturisce una trascinante commedia musicale, dall’intensa comicità, che si avvale di un cast di prim’ordine con Bruno Santini, Serena Carradori, Fabrizio Checcacci, Francesca Nerozzi, Elena Talenti, Rosario Campisi e Camilla Gai, per la regia di Sandro Querci.

Domenica 12 marzo alle 16:30 (prezzi: adulti 10 euro, bambini under-12 5 euro, prezzo speciale famiglia 20 euro) chiude il fine settimana al Moderno lo spettacolo per bambini e famiglie “La Fantasia: un viaggio liberamente ispirato a Bruno Munari” del collettivo artistico costituito da Francesco Dendi, Edoardo Nardin e Pasquale Scalzi.

Provenienti da esperienze teatrali diverse, i tre artisti danno vita a una performance originale, nata dalla “sfida” di far incontrare Bruno Munari, figura poliedrica di grafico, designer e scrittore, con il teatro, uno dei pochi linguaggi artistici mai incontrati o sperimentati nel suo lavoro.

Lo spettacolo, basato sull’analisi del processo creativo che ha dato origine alle opere di Munari, ripercorre le quattro fasi della fantasia da lui concepite: invenzione, fantasia, creatività e immaginazione. La sua arte diventa così il punto di partenza di un nuovo processo creativo, dove il corpo si trasforma in un pennello, la voce diventa un mondo da scoprire, il testo un lazzo futurista, il disegno uno strumento narrativo, una sfera un personaggio che racconta storie incredibili.

[associazione culturale il moderno]

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